Poliuretano: cosa sapere

poliuretano cosa sapere
Poliuretano: cosa sapere
User Rating: 5 (2 votes)

 

Il poliuretano è un materiale di uso quotidiano che si trova un po’ dappertutto: negli elementi di arredamento, negli elettrodomestici, nelle opere di edilizia. E’ un materiale versatile, leggero e sostenibile. Ecco tutto ciò che c’è da sapere sul poliuretano, e un focus sulle tipologie e sui prezzi.

 

Poliuretano: cos’è

Il termine poliuretano indica una vasta gamma di polimeri ottenuti sinteticamente attraverso l’integrazione di sostanze note come polioli e poli-isocianati. Il primo poliuretano è stato sintetizzato in Germania intorno agli anni trenta. Quasi subito, in virtù delle sue caratteristiche positive, è stato impiegato nell’edilizia e nella fabbricazione di componenti di uso comune.

Ad oggi, il poliuretano è presente sotto forma di lastre, blocchi e schiume. Si contano varie tipologie, le quali sono frutti di processi di realizzazione e manipolazione diversificati, che esaltano ora una ora altre qualità.

schiuma poliuretanica

Attorno al poliuretano si è concentrata l’attenzione degli operatori edili, che riconoscono in questo materiale una grande versatilità, nonché la capacità di soddisfare più esigenze contemporaneamente. E’ stato tuttavia oggetto di alcune attenzioni anche da parte dei ricercatori, dal momento che per lungo tempo – e a torto – il poliuretano è stato considerato dannoso per la salute di uomini e animali.

 

Poliuretano: le caratteristiche

Abbiamo già precisato che esistono varie tipologie di poliuretano. In linea di massima, però, è possibile individuare caratteristiche comuni a tutte le varianti. Ecco una lista esaustiva.

Durata. Il poliuretano, sia esso componente di lastre che di schiume o blocchi, è in grado di durare – praticamente intatto – per più di mezzo secolo.

Leggerezza. Il poliuretano è in genere molto leggero, sebbene questa caratteristica sia esaltata nelle varianti a bassa densità.
Resistenza. Tutte le varianti sono in grado di resistere egregiamente alle sollecitazioni di tipo meccanico, come anche agli agenti atmosferici.

Capacità isolanti. Il poliuretano isola sia dal punto di vista termico che acustico. Tala caratteristica è esaltata nelle tipologie a bassa densità.

Malleabilità. Questo materiale viene utilizzato anche per la componentistica delle automobili, per la creazione di accessori, per la fabbricazione di oggetti dal dettaglio elevato. A dire il vero, sono più manipolabili i poliuretani ad alta densità.

 

Poliuretano: le tipologie

Come già precisato, le tipologie di poliuretano sono numerose. Ecco una panoramica esaustiva.

Poliuretano espanso rigido. Presenti sotto forma di schiume che nel giro di qualche ora solidificano, i poliuretani espansi rigidi vengono impiegati nell’edilizia per costruire materiali isolanti, o tramite applicazione diretta o tramite la formazione di lastre e pannelli.

Poliuretano espanso flessibile. Presente anch’esso sotto forma di schiuma, una volta solidificato conserva una consistenza morbida. Questa tipologia è impiegata soprattutto nella costruzione di materassi (memory foam) e di imbottiture.

Poliuretano rigido compatto. La densità è piuttosto alta, quindi il peso specifico è di gran lunga superiore alle altre tipologie. Viene tipicamente impiegato per la costruzione di componenti industriali dalle dimensioni rilevanti.

Poliuretano elastico compatto. Quest’ultima tipologia viene impiegata nella costruzione di guarnizioni, parti morbide di giocattoli, bumper per telefonini e accessori di abbigliamento. Si ricorre alla tipologia elastica compatta anche per creare vernici e adesivi.

pannello in poliuretano

 

Poliuretano: quando si usa in edilizia

In edilizia, se escludiamo le vernici e gli adesivi, si utilizza solo il poliuretano espanso rigido. Nello specifico con questo materiale si fabbricano:

Pannelli per rivestimenti. Nello specifico, i pannelli hanno la funzione di isolare termicamente le pareti, i rivestimenti e le coperture. In molti casi, rivestono anche le tubature dell’aria per ottenere una sigillatura completa ed evitare le dispersioni.

Pannelli sandwich. Questi manufatti rappresentano una rivisitazione in chiave moderna dei classici pannelli. Sono rivestiti, in un senso e nell’altro, di metallo (da qui il termine “sandwich”). Sono impiegati anch’essi per rivestire pareti e coperture, ma spesso anche porte coibentate e piccoli/grandi elettrodomestici (in cui la dispersione di calore causerebbe un peggioramento delle prestazioni).

Schiume ad applicazione istantanea. Il poliuretano viene commercializzato anche nelle bombolette spray. Si applica direttamente sui buchi e sugli interstizi al fine di sigillarli, ed entro un paio d’ore di solidifica completamente.

 

Il poliuretano è cancerogeno?

Per un certo periodo di tempo, è stata messa in discussione la sostenibilità del poliuretano. C’è chi addirittura assegna a questo materiale una portata cancerogena. I dubbi sono determinati dalla presenza, nel processo di produzione, dei polioli, che se considerati “in natura” effettivamente hanno un potenziale cancerogeno.

Nonostante queste rimostranze, è stato dimostrato che il poliuretano è un materiale sicuro, anche perché è compatto anche nelle sue varianti espanse, e quindi non rilascia particelle nell’aria. Tra parentesi, le preoccupazioni erano legittime dal momento che con il poliuretano si fabbricano oggetti di uso quotidiano e prolungato (es. i materassi).

Non solo: il poliuretano è un materiale sostenibile anche dal punto di vista ecologico. La sua produzione non favorisce particolarmente la produzione di anidride carbonica, e inoltre è totalmente riciclabile.

 

Poliuretano: quali i prezzi

I prezzi dipendono ovviamente dalla tipologia, nonché – se si parla di pannelli e lastre – dalle dimensioni. Ecco una panoramica dei prezzi relativi al poliuretano di uso più comune, quello espanso rigido, normalizzati al metro quadro.

Pannelli in poliuretano espanso rigido: da 8,00 € a 12,00 € per metro quadro.
Pannelli sandwich: da 10,00 € a 25,00 € per metro quadro.
Schiuma poliuretanica in bomboletta da 0,75 litri: da 6,50 € a 10,00 €.

 

Poliuretano: come risparmiare

Come abbiamo visto, i prezzi sono variabili, ma fino a un certo punto. Le opportunità di risparmio comunque ci sono. Il consiglio, da questo punto di vista, è rivolgersi a più punti vendita o a più ditte, se si richiede contestualmente anche l’installazione. Una volta visionati almeno cinque o sei cataloghi, o raccolti tre o quattro preventivi, si avrà materiale sufficiente per individuare un’offerta al buon rapporto qualità prezzo.

In ogni caso, è bene sempre specificare con chiarezza le proprie esigenze al rivenditore, in modo da non acquistare un prodotto poco adatto e sprecare in tal modo il proprio denaro.

 

Richiedi un preventivo gratutito adesso!

OTTIENI 4 PREVENTIVI GRATUITI ONLINE! Scopri come!
X

Richiedi Preventivi Gratuiti