Pinze: guida all’acquisto

Pinze: una guida all'acquisto. Ne esistono di diversi tipi: dalle piatte alle tonde, possono essere usate per uso professionale e domestico.

Pinze: guida all’acquisto
Rating Utenti: 4.5 (186 voti)

Le pinze sono utili e funzionali strumenti che giudichiamo come irrinunciabili ed immancabili nella cassettina degli attrezzi di un appassionato di fai da te e per uso anche domestico. Sono prodotti multiuso e multifunzione, che possono essere impiegati nell’uso professionale e non solo: a seconda della funzione e dello scopo che esse hanno, vi possono essere delle differenze nella conformazione e questo significa che in commercio vi sono diversi tipi di pinze per uso professionale e domestico. Vediamo quale pinza scegliere per perseguire al meglio il proprio obiettivo, e come acquistare questi prodotti.

 

 

Pinze: caratteristiche e tipologie

Le pinze sono utensili multiuso e multifunzione, dotate di specifiche caratteristiche che chiaramente le rendono utili per ogni necessità: possono essere utilizzate sia in campo professionale – in questo caso ne possiamo ricordare l’uso da parte di elettricisti, idraulici, falegnami, meccanici – ma anche in campo domestico, per le semplici riparazioni e per rispondere a semplicissime esigenze di tipo quotidiano.

Ma non solo: infatti, ad oggi anche il settore della gioielleria e della bigiotteria può ottenere un discreto ausilio con le pinze, e non è un caso che molte persone appassionate di questo settore utilizzino questi strumenti per la creazione di gioielli in genere, collane, orecchini, e per la lavorazione di fili e di piccoli oggetti di uso quotidiano e creativo.

Tutte le differenze di cui abbiamo parlato rendono, chiaramente, anche molto diverse le tipologie di pinze: in commercio questi strumenti possono essere adattati per diversi usi, ma possiamo trovare anche specifici strumenti meno convenzionali, e quindi più adatti ad uno scopo. Pertanto, possiamo parlare di grandi categorie di questi utensili, che si suddividono in categorie più piccole:

  • Pinze per meccanici e falegnami (in questo caso vi possono essere pinze universali, pinze tronchesi oppure pinze a morsetto).
  • Pinze per idraulici, come ad esempio le pinze giratubi (anche modello svedese), oppure le pinze allarga piombo, quelle a pappagallo, quelle per dadi di rubinetti, le pinze regolabili “Poligrip” con cerniera a cremagliera oppure con cerniera ad incastro, le pinze tagliatubi e quelle per sifoni.
  • Pinze per elettricisti, come ad esempio le pinze a becchi tondi, lunghi, piatti, mezzotondi piegati con tagliente, pinze spellafili con vite di regolazione, pinze tronchese con laterali spelacavi, pinze crimpatrici e pinze tagliacavi o intrecciafili.
  • Pinze per arredatori, come le pinze fustellatrici oppure le occhiettatrici.
  • Pinze per elettronica, dotate di estremità universali, mezzotonde oppure piatte.

Alcune di queste pinze, infine, possono essere utilizzate anche per altri scopi, come ad esempio le lavorazioni domestiche, le piccole riparazioni artigianali e fai da te, la lavorazione di gioielli, orologi, e prodotti di bigiotteria e di gioielleria.

 

Pinze: quando servono?

Le pinze sono uno di quegli utensili che possiamo definire tra i più utili e funzionali in assoluto, in quanto servono ad una variegata serie di usi e necessità: in campo professionale, come abbiamo visto, a seconda del tipo di pinza e dell’estremità di cui esse sono dotate, possiamo avere delle pinze per elettricisti, oppure per idraulici o ancora per meccanici e falegnami; in campo domestico, molte pinze possono prestarsi bene ad altri tipi di lavorazione, probabilmente meno complessa e più domestica e veloce.

Per questi motivi, è bene che uno strumento di questo genere non manchi mai all’interno di una casa: esse possono rappresentare un valido aiuto anche in situazioni di emergenza.

 

Pinze: quali comprare?

Visto che la varietà di pinze che oggi possiamo trovare in commercio è abbastanza ampia, è possibile che questi prodotti non siano poi così semplici da individuare a seconda dell’uso che ne dobbiamo fare. Un professionista, come un elettricista oppure un idraulico, saprà sicuramente molto bene che tipo di pinza comprare, mentre una persona semplicemente appassionata in fai da te, potrebbe trovarsi un po’ spaesato di fronte all’ampia gamma di possibilità che ci viene fornita.

Per questo motivo, potrebbe essere davvero molto utile affidarsi, in questo senso, alle recensioni che si possono trovare in rete: queste sono utili, infatti, per individuare il prodotto che più di altri è in grado di rispondere alle nostre necessità, anche in fatto di rapporto tra qualità e prezzo.

Inoltre, anche per gli esperti e per i professionisti potrebbe essere utile acquistare questi strumenti online: infatti, in questo modo si ha una più ampia gamma di scelta anche in merito al rapporto tra qualità e prezzo. Vediamo, adesso, alcune delle migliori pinze che possiamo trovare in commercio:

 

BLACK+DECKER BDHT0-71622 Pinza Universale: questa pinza è molto utile e funzionale, e fa parte di quella categoria di pinze universali in genere dotate di una estremità composta da tre porzioni. La prima porzione è lineare mentre la seconda è semicircolare o semiovale, ed entrambe sono dotate di tre superfici zigrinate atte ad afferrare gli oggetti; la terza, invece, è dotata di cesoie e viene quindi impiegata per il taglio di fili di ferro, ecc..

OTTIENI 4 PREVENTIVI GRATUITI ✔

Scopri come ➜

Richiedi Preventivi Gratuiti( ✔ gratis e senza registrazione)