Il granito in edilizia: usi e caratteristiche

Il granito in edilizia: usi e caratteristiche
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Il granito, costituito da una miscela di quarzo, feldspato e mica, è la roccia ignea più abbondante del pianeta. Originario del magma terrestre, è il risultato di un lento processo di solidificazione.

 

Usi e caratteristiche del granito in edilizia.

 

 

 

Per questo motivo questa pietra naturale si distingue per l’alto grado di durezza e resistenza all’erosione. La sua grande bellezza è dovuta alle sue venature di diverse tonalità. È un prodotto che si adatta a qualsiasi tipo di superficie. Dal tradizionale top cucina alle più contemporanee pavimentazioni.

 

 

Granito: cosa è?

 

Il granito è una roccia plutonica, formata in profondità con un lento raffreddamento. È composto principalmente da feldspato colorato, quarzo e mica di colore scuro.

 

Il granito è duro, più forte del marmo e può resistere a molta più corrosione e compressione. È una roccia adatta ad essere tagliata e levigata, motivo per cui è largamente utilizzata industrialmente.

 

 

Granito: caratteristiche tecniche

 

Tra i suoi componenti principali ci sono mica, quarzo e feldspato. La durezza del granito dipende dalla sua composizione chimica e lo stesso accade con il suo colore, ad esempio, più quarzo contiene, più è scuro e meno duro.

 

Il suo aspetto è granuloso e di consistenza un po’ ruvida. Il granito risulta avere, per la sua grande quantità di quarzo, un’elevata resistenza all’usura. La densità del granito varia tra 2,63 e 2,75 gr/cm³. La sua resistenza alla pressione è compresa tra 1000 e 1400kg/cm².

 

Ci sono attualmente più di 500 sfumature di granito. La gamma dei colori è molto ampia: rosa, crema, rosso, azzurro, marrone, bianco, nero, grigio.

 

 

Granito: a cosa serve?

 

Per la sua eleganza e comprovata durabilità, oggi continua ad essere utilizzato nel rivestimento di edifici pubblici e privati, anche di monumenti in diverse regioni del mondo, poiché non presenta limitazioni geografiche. Si installa in sicurezza sia all’interno che all’esterno, è moderno e si abbina a tutti i materiali minerali e non.

 

Il granito levigato viene utilizzato in cucine, bagni, scale e piani di riferimento, perché può essere ottenuto in blocchi di grandi dimensioni e resiste all’usura atmosferica. Ha un’elevata compressione, flessione e abrasione. Inoltre, grazie alla sua bassa porosità, è di facile manutenzione e pulizia.

 

Per queste ed altre caratteristiche, quali l’elevata densità, impermeabilità e resistenza alle alte temperature, il granito trova impiego anche in fontane, arredi urbani, dighe foranee, fondazioni, realizzazione di invasi e scavi a cielo aperto.

 

È uno dei materiali preferiti nel mercato delle costruzioni e degli ornamenti, soprattutto per la realizzazione di pavimentazioni (a questo riguardo consigliamo la lettura della nostra guida “Pavimento in granito: quali i prezzi?”). La ghiaia di granito viene utilizzata sulle ferrovie per attutire il rumore. Attira anche collezionisti, in quanto è una roccia che risale a più di 300 milioni di anni.

 

 

Lastre di granito semilavorate.

 

 

Materiali edili in granito: quali tipologie?

 

Indipendentemente dal tipo di granito, le applicazioni di questo materiale sono diverse. Viene utilizzato in edilizia, ad esempio, perché la finitura in granito è eccezionale non solo dal punto di vista tecnico, per le sue proprietà di durabilità e resistenza, ma anche dal punto di vista estetico.

 

Tavoli, rivestimenti murali, mobili da cucina, pavimenti, sedie, lavelli da cucina, sono solo alcune delle applicazioni del granito.

 

 

Granito: pregi e difetti

 

Ecco alcuni dei vantaggi del granito:

 

  • Ha un’ottima finitura in quanto quasi nessuno nota la congiunzione tra un pezzo e l’altro. Oltre ad essere un rivestimento molto elegante.
  • Garantisce grande resistenza ai graffi, a differenza di altre pietre, porcellane e ceramiche.
  • E’ pratico e facile da pulire, potendo utilizzare solo sapone neutro e un panno umido.
  • Presenta una gran varietà di colori e tipologie, consentendo soluzioni su misura per ogni tipo di progetto.
  • Ha una gran durata, generando un eccellente rapporto costi/benefici a lungo termine, rispetto ad altri tipi di rivestimenti, come ceramica e porcellana.

 

Gli unici due difetti che possiamo trovare nel granito:

 

  • La necessità di assumere un buon muratore (a causa del peso e di altre caratteristiche, per la sua installazione deve essere impiegato un professionista).
  • Il granito non va d’accordo con i detergenti chimici o per reazione, l’utilizzo di questi detergenti deteriora la sua lucentezza.

 

 

Granito o quarzo?

 

Punti di forza del granito:

 

  • Resistenza agli urti e al calore. Il quarzo é meno resistente.
  • Durata. Il granito è per tutta la vita, e forse di più.
  • Scolorimento. L’azione del sole influenza negli anni il colore dei piani di lavoro in quarzo. Questo non accade con il granito.

 

Punti di forza del quarzo:

 

  • Manutenzione periodica. Il quarzo non richiede alcuna manutenzione.
  • Possibilità di scelta. Il granito esiste in molti colori, ma il quarzo possiede ancora più varietà.

 

 

Granito, come si posa?

 

La posa del granito é abbastanza complessa. La difficoltà sta nel peso del blocco e nel taglio del materiale. Per una buona posa del granito é bene affidarsi ad un esperto, che riesca ad unire i vari pezzi, senza che si notino le giunture.

 

 

Un blocco di granito estratto dalla cava.

 

 

Granito: dove si produce?

 

Per quanto riguarda la sua estrazione, il granito è ottenuto da cave a cielo aperto dove l’attività può essere svolta con tagli a disco, cesellatori e tagli con filo diamantato. Giacimenti di granito si trovano in Egitto, India, Sud Africa, Stati Uniti, Cina, Argentina, Spagna, Brasile e Ucraina, tra gli altri. Questo perché è la roccia plutonica più comune sulla superficie terrestre.

 

Il granito viene estratto direttamente dalle cave, generalmente a cielo aperto, tramite perforazione controllata e sabbiatura di blocchi di grandi dimensioni o con le attrezzature di taglio.

 

Una volta estratta, la pietra viene fratturata in blocchi o pali che vengono utilizzati per costruire le tradizionali pareti in muratura. I blocchi più grandi vengono inviati ai telai per continuare la loro trasformazione.

 

 

Granito: dove acquistarlo?

 

In Italia esistono molti rivenditori di granito. Per riuscire a risparmiare ed avere la possibilità di confrontare i prezzi é possibile acquistarlo anche online. Ovviamente poi la posa deve essere affidata ad un professionista.

 

 

Realizzazioni in granito: a chi rivolgersi?

 

Essendo un materiale molto pesante, l’installazione é abbastanza difficoltosa e a volte é necessario tagliare la pietra in più parti.

In questo caso l’abilità del montatore determinerà che la giuntura non si veda. Per il taglio del granito sono necessari particolari strumenti ed abilità, per questo é vivamente sconsigliato il fai da te.

 

 

Granito: come risparmiare per la messa in posa?

 

Come abbiamo visto, la messa in posa del granito non é affatto semplice. Per questo é importante rivolgersi a professionisti esperti e specializzati.

Per riuscire a risparmiare l’unica maniera é chiedere più preventivi alle imprese edili che puoi trovare su Edilnet.it.

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