Contributi a fondo perduto per una ristrutturazione casa

Esistono i contributi a fondo perduto per la ristrutturazione della casa? Ecco un chiarimento in merito, e un focus sulle agevolazioni in generale.

Contributi a fondo perduto per una ristrutturazione casa
Contributi a fondo perduto per una ristrutturazione casa
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I contributi a fondo perduto rappresentano la forma di finanziamento più agevolata in assoluto. Sono a disposizione anche di chi vuole ristrutturare casa? Ecco un chiarimento definitivo in merito, e una panoramica approfondita delle migliori agevolazioni attualmente in circolazione per chi intende ristrutturare una casa e risparmiare il più possibile.

 

Contributi a fondo perduto: cosa sono?

 

I contributi a fondo perduto, meglio conosciuti come “finanziamenti a fondo perduto” sono dei finanziamenti che non devono essere restituiti. Vengono in genere organizzati dalle amministrazioni, sia locali che nazionali, per agevolare l’accesso a determinati prestazioni alle fasce di popolazione più disagiate.

 

ristrutturazione casa con agevolazioni

 

Rispetto ai finanziamenti classici, non prevedono né la restituzione delle somme né tantomeno il pagamento di interesse. Vi si accede, nella stragrande maggioranza dei casi, mediante lo scorrimento di una graduatoria. Gli unici difetti di questa forma di finanziamento, la quale oggettivamente propone le condizioni più favorevoli che si possano lecitamente attendere, sono i seguenti.

 

  • I tempi. Le tempistiche sono molto lunghe, proprio perché l’accesso a questa particolare forma di credito è vincolata a una valutazione delle condizioni economiche e di altri requisiti, ed è regolata da quello che è a tutti gli effetti un concorso.

 

  • I requisiti. Le condizioni di accesso possono essere stringenti e non riguardare esclusivamente la condizione economica.

 

  • Il budget. Essendo sostanzialmente delle elargizioni, o per meglio dire dei finanziamenti diretti e gratuiti, il budget è spesso esile, e ciò riduce la platea di beneficiari effettivi.

 

Contributi a fondo perduto per ristrutturare casa: esistono?

 

I contributi a fondo perduto, in linea di massima, vengono concessi non per finanziare opere di ristrutturazione bensì per finanziare le imprese, soprattutto quelle che ancora devono nascere. E’ l’esempio di Invitalia, l’iniziativa governativa che punta a favorire la crescita del tessuto imprenditoriale, l’autoimpiego e l’imprenditorialità femminile.

 

Ad oggi, almeno a livello nazionale, non esistono finanziamenti a fondo perduto dedicati a chi vuole ristrutturare la casa. A dire il vero, iniziative di questo tipo vengono saltuariamente organizzate dalle amministrazioni locali, soprattutto quelle regolate dallo statuto speciale (ad esempio, la Provincia Autonoma di Bolzano).

 

Il consiglio, quindi, prima di gettare la spugna e rivolgersi ad altre forme di agevolazione (che pure ci sono), è di verificare, magari sui siti ufficiale di Regioni, Province e Comuni, l’esistenza di queste forme di finanziamento.

 

Le agevolazioni per ristrutturare casa

 

Se è vero che i contributi a fondo perduto per ristrutturare casa sono estremamente rari, ciò non toglie che esistano altre forme di agevolazione. L’esempio più lampante è il Fondo di Garanzia (per maggiori informazioni visita il sito ufficiale fondidigaranzia.it del ministero dello sviluppo economico), dedicato a chi vuole acquistare una abitazione e a chi vuole ristrutturarle. Un dettaglio importante: in tutti i casi, l’oggetto del finanziamento deve essere la prima casa.

 

Il Fondo di Garanzia consente ai beneficiari di stipulare un mutuo a condizioni molto favorevoli, presso alcune banche convenzione. Non si tratta di “fondo perduto”, è semplicemente un finanziamento classico con tassi di interesse molto bassi, offerto, proprio in virtù della garanzia statale, anche a individui che di norma verrebbero esclusi dall’accesso al credito.

 

ristrutturazione casa con mutuo

 

Possono accedere al fondo le giovani coppie (in cui almeno uno dei due ha una età inferiore ai 35 anni); le famiglie mono-genitoriali con minori a carico, giovani al di sotto dei 35 anni di età con contratti di lavoro precari, gli assegnatari di abitazioni di edilizia popolare. Inoltre, il mutuo non deve essere superiore ai 250.000,00 €.

 

Come abbiamo già detto, le condizioni sono molto agevolate. Nello specifico, si parla di tassi di interessi pari all’Euribor o all’IRS, a cui si somma uno spread molto basso, che va dai 120 a 150 punti base.

 

Non vanno dimenticate, poi, le detrazioni IRPEF, che consentono di “scaricare” sulla tasse del reddito quanto speso per ristrutturare casa. Per interventi di ristrutturazione che aumentano la classe energetica la detrazione è del 65%, altrimenti è del 50%. Il tetto di spesa è fissato a 96.000,00 €. Le detrazioni vengono distribuite in dieci annualità. Questo tipo di agevolazione può coinvolgere anche gli interventi di ristrutturazione di seconde case.

 

Contributi e agevolazioni per ristrutturare casa: a chi rivolgersi

 

Per quanto riguarda l’accesso al Fondo di Garanzia, è sufficiente rivolgersi alla banca. Questa, se convenzionata, si occupa di fare la richiesta e di fare da tramite. Il consiglio, quindi, è di verificare la presenza dell’istituto nell’elenco delle banche aderenti al fondo (lo si trova facilmente in rete).

 

Per quanto riguarda le detrazioni fiscali, invece, che ovviamente costituiscono una forma di agevolazione del tutto diversa, le alternative sono due: o informarsi direttamente allo Sportello Unico dell’Edilizia del proprio Comune, o affidarsi in toto al tecnico che cura gli interventi. Tra i loro compiti, infatti, vi è sovente quello di inoltrare la richiesta delle agevolazioni.

 

Ristrutturare casa risparmiando: come fare?

 

Abbiamo già esplorate le due alternative per il risparmio: Fondo di Garanzia e agevolazioni fiscali. Il consiglio è di tentare l’accesso al Fondo solo se si è sicuri di possedere i requisiti, dal momento che le tempistiche sono lunghe persino per ricevere un rifiuto.

 

In ogni caso, il consiglio è quello di scegliere con cura l’impresa di ristrutturazione. L’unico modo per individuare una offerta dal buon rapporto qualità prezzo è agire sui preventivi: chiedete il preventivo a più imprese (tre o quattro dovrebbero bastare), comparateli e tirate le conclusioni del caso. E’ un procedimento che, grazie a Edilnet.it, non è lungo e in grado di far risparmiare anche migliaia di euro.

 

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2 Commenti

  1. Di sfruttare casa dichiarata inagibile di proprietà a Siracusa.

    • Le consiglio di contattare un architetto della sua zona, saprà sicuramente consigliarle la via migliore da seguire.
      Un saluto

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