Come confrontare preventivi edili: scarica il modello Excel gratis

Hai ricevuto due, tre o quattro offerte di imprese edili e professionisti per gli stessi lavori e ti sembra che il preventivo più economico sia il più conveniente? Prima di decidere, ti consigliamo di verificare con il nostro strumento gratuito.

 

Confronto preventivi per ristrutturare casa modello scaricabile excel.

 

Confrontare preventivi edili non significa mettere in ordine i totali dal più basso al più alto. Prima occorre controllare che le offerte comprendano le stesse lavorazioni, quantità confrontabili, materiali o prestazioni equivalenti e gli stessi costi accessori.

 

Le spese escluse ma conosciute possono poi essere aggiunte per ottenere un costo normalizzato provvisorio. Ciò che invece non è specificato deve essere chiarito con l’impresa prima della scelta.

 

Per rendere più semplice questa operazione, qui trovi un modello Excel gratuito per confrontare fino a 4 preventivi edili voce per voce, evidenziando differenze, esclusioni e informazioni mancanti.

 

SCARICA QUI IL FILE PER CONFRONTO PREVENTIVI DITTE EDILI (Versione Excel editabile)

 

Foglio

A cosa serve

Inizia qui

Inserire i dati del lavoro e delle imprese

Confronto lavorazioni

Affiancare quantità, prezzi, materiali e stato delle singole voci

Esclusioni e costi

Aggiungere al confronto i costi esclusi conosciuti

Condizioni

Confrontare tempi, pagamenti e altre condizioni

Riepilogo

Individuare differenze e informazioni ancora da chiarire

 

Il modello non attribuisce un punteggio alle imprese e non decide quale scegliere. L’Excel organizza le informazioni disponibili. La decisione resta al committente e, quando necessario, al tecnico che lo assiste.

 

Come confrontare preventivi edili in modo corretto?

Per confrontare correttamente due o più preventivi è utile procedere in un ordine preciso. Il prezzo complessivo dovrebbe essere confrontato soltanto dopo aver verificato il contenuto delle offerte.

 

Fase

Cosa fare

Domanda da porsi

1. Allineare

Verificare il perimetro dei lavori

Le imprese stanno preventivando le stesse opere?

2. Verificare

Controllare quantità, materiali e prestazioni

Le singole voci sono realmente equivalenti?

3. Classificare

Distinguere incluso, escluso e non specificato

So esattamente cosa comprende ogni offerta?

4. Normalizzare

Aggiungere soltanto i costi esclusi conosciuti

Quanto costano le offerte a parità di perimetro?

5. Valutare

Confrontare prezzo, tempi e condizioni

Cosa devo ancora chiarire prima di scegliere?

 

Il principio è semplice: prima si confronta ciò che viene offerto, poi quanto costa. Questo evita uno degli errori più frequenti nel confronto dei preventivi di ristrutturazione: considerare automaticamente più conveniente un’offerta che presenta un totale inferiore semplicemente perché comprende meno lavorazioni, quantità diverse o forniture differenti.

 

Quando due preventivi edili sono davvero confrontabili?

Due preventivi edili sono realmente confrontabili quando descrivono un perimetro di lavori equivalente e permettono di identificare lavorazioni, quantità, prestazioni, materiali o caratteristiche richieste, inclusioni, esclusioni, imposte e principali condizioni economiche.

 

Non significa che i documenti debbano essere scritti nello stesso modo. Ogni impresa può organizzare la propria offerta diversamente. Il confronto diventa però attendibile soltanto quando è possibile ricondurre le diverse voci a una base comune.

 

Immagina, per esempio, di dover rifare il pavimento.

L’impresa A comprende:

demolizione del pavimento esistente + trasporto e smaltimento + nuovo massetto + posa del pavimento.

L’impresa B comprende:

demolizione + nuovo massetto + posa del pavimento.

 

Anche se entrambi i documenti riguardano il “rifacimento del pavimento”, non stanno necessariamente quotando la stessa prestazione. Prima di confrontare i totali bisogna capire cosa accade ai materiali demoliti e se trasporto e smaltimento siano compresi anche nell’offerta B.

 

Quali voci bisogna confrontare in un preventivo di una ditta edile?

Il totale è soltanto una delle informazioni da analizzare. Prima della scelta è utile mettere a confronto almeno questi elementi:

 

Elemento

Cosa confrontare

Cosa può rendere diverse le offerte

Lavorazioni

Quali opere sono comprese

Perimetri differenti

Quantità

mq, m, mc, pezzi, punti o lavori a corpo

Quantità non coincidenti

Materiali

Tipologia e caratteristiche

Prodotti o prestazioni differenti

Fornitura

Chi acquista materiali e componenti

Materiali esclusi dal prezzo

Manodopera

Quali operazioni sono comprese

Prestazioni separate o mancanti

Trasporto

Materiali in ingresso e materiali rimossi

Costi accessori

Smaltimento

Raccolta, trasporto e conferimento

Voce esclusa o non specificata

Noli e opere provvisionali

Ponteggi, piattaforme e attrezzature

Costi presenti soltanto in alcune offerte

IVA

Modalità con cui viene indicata

Totali esposti con criteri differenti

Tempi

Avvio e durata previsti

Organizzazione diversa del cantiere

Pagamenti

Acconto, eventuali SAL e saldo

Condizioni economiche differenti

Varianti

Come vengono gestiti i lavori aggiuntivi

Possibili costi successivi

Validità

Durata dell’offerta

Prezzi successivamente aggiornabili

 

Non tutte queste informazioni hanno lo stesso peso in ogni intervento. Per una piccola tinteggiatura il quadro può essere molto semplice; in un preventivo di ristrutturazione casa possono invece esserci decine di lavorazioni e numerose forniture da confrontare.

 

Il metodo, però, non cambia: bisogna capire cosa si sta acquistando prima di confrontare quanto lo si pagherà.

 

Imparare a leggere e comparare i preventivi edili permette di fare scelte consapevoli e convenienti.

 

Come confrontare quantità, prezzi unitari e lavori a corpo?

Le quantità meritano un controllo specifico perché possono produrre differenze rilevanti anche quando i prezzi unitari sembrano facilmente confrontabili. Consideriamo questo esempio:

 

 

Impresa A

Impresa B

Posa pavimento

80 mq

72 mq

Prezzo unitario

32 €/mq

30 €/mq

Importo indicato

2.560 €

2.160 €

 

A prima vista B costa 400 euro in meno e applica anche un prezzo unitario inferiore. Ma prima bisogna rispondere a una domanda: perché nel secondo preventivo risultano 72 mq anziché 80? Se la superficie corretta da pavimentare è 80 mq, l’offerta B non può ancora essere confrontata direttamente con quella A.

 

Prima bisogna verificare se si tratta di un errore, di un diverso criterio di misurazione oppure di una porzione di superficie che non è stata compresa. La stessa verifica è utile per altre quantità: numero di punti luce e prese in un preventivo per impianto elettrico, metri di tubazione, numero di infissi, metri lineari di battiscopa e così via.

 

Cosa significa prezzo a misura?

In una lavorazione a misura, il costo è collegato a una quantità e a un prezzo unitario: per esempio metri quadrati di pavimento, metri lineari di battiscopa oppure numero di punti elettrici.

 

Quantità e prezzi unitari rendono generalmente più immediato il confronto, purché le misure e le prestazioni siano equivalenti.

 

Cosa significa prezzo a corpo?

In una lavorazione a corpo viene invece stabilito un importo complessivo per un’opera o un insieme di opere. Un prezzo a corpo non è automaticamente meno conveniente o meno affidabile.

 

Per confrontarlo correttamente occorre però riuscire a identificare con sufficiente chiarezza quali lavorazioni, forniture e prestazioni siano comprese nell’importo complessivo.

 

Come confrontare materiali e forniture?

Due imprese possono preventivare la stessa lavorazione ma prevedere materiali differenti. Consideriamo tre offerte per il pavimento:

 

Impresa

Cosa indica

A

Fornitura di gres porcellanato fino a 25 €/mq + posa

B

Fornitura e posa del pavimento

C

Posa del pavimento, materiale escluso

 

I tre importi non sono direttamente equivalenti. Nel preventivo A esiste almeno un parametro economico relativo alla fornitura. Nel preventivo B sappiamo che il pavimento è compreso, ma non conosciamo ancora le caratteristiche del prodotto o la fascia prevista. Nel preventivo C il materiale resta invece a carico del committente e il relativo costo dovrà essere valutato separatamente.

 

Lo stesso problema ricorre frequentemente quando si analizza un preventivo per la ristrutturazione del bagno, dove sanitari, rubinetteria, piastrelle, box doccia e altri componenti possono essere inclusi, esclusi oppure previsti entro determinati limiti di spesa.

 

Marca e modello devono essere sempre indicati?

Non necessariamente, soprattutto quando il prodotto non è stato ancora scelto. Se piastrelle, sanitari, infissi o altri componenti sono già stati definiti, confrontare offerte riferite agli stessi prodotti rende l’analisi molto più semplice.

 

Quando la scelta deve ancora essere fatta, è comunque utile sapere:

 

  • quali caratteristiche sono previste;
  • quale fascia o limite di spesa è compreso;
  • chi effettuerà l’acquisto.

 

Una descrizione generica come “pavimento compreso” contiene meno informazioni rispetto a “fornitura pavimento fino a 25 €/mq”. Significa che occorre un chiarimento prima di considerare le due offerte equivalenti.

 

Materiali diversi per caratteristiche tecniche e qualità incidono sul preventivo di ristrutturazione.

 

Incluso, escluso o non specificato: qual è la differenza?

Questa è una delle distinzioni più importanti quando si confrontano preventivi edili. Una voce esclusa e una voce non specificata non sono la stessa cosa. Se l’impresa dichiara che una lavorazione è esclusa, sai che quel costo non rientra nel preventivo e puoi eventualmente quantificarlo separatamente.

 

Quando il documento non dice nulla, invece, non è corretto presumere che la lavorazione sia compresa.

 

Stato

Cosa significa

Cosa fare

Incluso

La voce rientra nell’offerta

Confrontare quantità, prestazione e prezzo

Escluso

La voce non rientra nell’offerta

Quantificarla separatamente, se possibile

Non specificato

Non sappiamo se rientra

Chiedere un chiarimento

 

Facciamo un esempio.

  • Preventivo A: trasporto e smaltimento macerie compresi.
  • Preventivo B: trasporto e smaltimento macerie esclusi.
  • Preventivo C: nessuna indicazione.

 

A e B contengono informazioni differenti, ma entrambe utilizzabili nel confronto. Nel preventivo C esiste invece un’incertezza. Ciò che rende difficile un confronto sono soprattutto i costi e le prestazioni che restano indefiniti.

 

Come normalizzare due o più preventivi edili?

Quando abbiamo identificato lavorazioni, quantità, materiali ed esclusioni possiamo costruire una base economica più omogenea. In questa guida utilizziamo il termine normalizzazione dei preventivi con un significato pratico:

 

Riportare offerte costruite in modo diverso a una base economica il più possibile equivalente, aggiungendo al confronto i costi esclusi conosciuti e mantenendo separate le voci che non possono ancora essere determinate. Lo scopo non è modificare il preventivo dell’impresa. Serve a costruire un quadro comparativo per il committente.

 

Come si calcola il costo normalizzato provvisorio?

Nel modello Excel Edilnet per il confronto di preventivi edili utilizziamo questa logica:

 

Costo normalizzato provvisorio = totale del preventivo + costi esclusi conosciuti e quantificati

 

Le voci non specificate vengono invece segnalate separatamente e non ricevono un prezzo inventato. La parola “provvisorio” è fondamentale. Il foglio non conosce il costo finale del lavoro e non prova a prevederlo. Organizza esclusivamente i dati disponibili al momento del confronto.

 

Cosa fare se non conosci il costo di una voce?

Supponiamo che un preventivo non indichi se lo smaltimento è incluso. Non sarebbe corretto aggiungere una cifra solo perché è la più plausibile. Se il costo non è noto, nel quadro comparativo scriveremo: non specificato / da chiarire.

 

Se invece l’impresa dichiara che lo smaltimento è escluso e abbiamo già un’offerta separata di 900 euro per quella prestazione, quel valore può essere utilizzato nel confronto. Il risultato diventa più utile proprio perché separa i numeri conosciuti dalle ipotesi.

 

Esempi di come confrontare diversi preventivi per lavori edili

Immaginiamo una ristrutturazione interna e tre preventivi espressi, esclusivamente per semplificare l’esempio, al netto dell’IVA.

 

 

Impresa A

Impresa B

Impresa C

Totale preventivo

28.600 €

25.900 €

29.300 €

 

Esaminiamo adesso nel dettaglio il contenuto delle offerte.

 

Elemento

Impresa A

Impresa B

Impresa C

Sanitari

inclusi

esclusi

inclusi

Smaltimento

incluso

escluso

incluso

Pulizia finale

esclusa

inclusa

inclusa

Pavimentazione richiesta

80 mq

72 mq indicati

80 mq

Protezione parti comuni

inclusa

non specificata

inclusa

Materiale pavimento

escluso

escluso

escluso

 

Il committente dispone già di prezzi separati per alcune prestazioni escluse:

 

 

A questo punto possiamo aggiungere soltanto ciò che conosciamo:

 

 

Impresa A

Impresa B

Impresa C

Totale dichiarato

28.600 €

25.900 €

29.300 €

Costi esclusi noti

+350 €

+3.100 €

0 €

Costo normalizzato provvisorio

28.950 €

29.000 €

29.300 €

Informazioni ancora da chiarire

0

2

0

 

Immagine di confronto immobile da restaurare e immobile restaurato: casa rustica in pietra.

 

Il quadro cambia notevolmente. Abbiamo scoperto che la differenza iniziale di diverse migliaia di euro si riduce quasi completamente quando le offerte vengono riportate a un perimetro più omogeneo.

 

Prima di scegliere B restano inoltre almeno due domande:

  • Perché risultano 72 mq di pavimentazione anziché 80?
  • La protezione delle parti comuni è compresa?

Solo dopo aver ottenuto le risposte si potrà aggiornare il confronto.

 

Ecco perché il preventivo con il totale più basso non deve essere né scelto né scartato automaticamente. Prima di tutto deve prima essere compreso.

 

Come confrontare IVA e totale finale?

Anche il modo in cui viene esposta l’IVA può rendere due totali apparentemente differenti. Per ogni preventivo conviene quindi distinguere con chiarezza: imponibile, IVA indicata e totale complessivo.

 

Non è invece opportuno applicare automaticamente la stessa aliquota a qualunque lavoro. Il trattamento IVA dipende dal tipo di intervento, dall’immobile, dalle prestazioni e in alcuni casi anche dalle modalità con cui vengono forniti determinati beni.

 

Per questo il modello Excel Edilnet non attribuisce automaticamente un’aliquota: permette semplicemente di riportare quella presente nell’offerta.

 

Per verificare il trattamento fiscale applicabile al singolo intervento è preferibile fare riferimento alle indicazioni aggiornate dell’Agenzia delle Entrate oppure al professionista che segue il lavoro.

 

Il tecnico spiega il piano lavori durante una ristrutturazione di interni: con preventivi e campioni materiali.

 

Come confrontare tempi, SAL e modalità di pagamento?

Un preventivo non contiene soltanto un prezzo. Due proposte economicamente simili possono prevedere condizioni operative molto differenti.

 

Elemento

Impresa A

Impresa B

Impresa C

Inizio previsto

 
 
 

Durata stimata

 
 
 

Acconto

 
 
 

Stati di avanzamento lavori (SAL)

 
 
 

Saldo

 
 
 

Validità dell’offerta

 
 
 

Gestione delle varianti

 
 
 

Documentazione finale prevista

 
 
 

 

Se la durata del cantiere è un elemento importante, può essere utile affiancare al confronto economico anche un cronoprogramma dei lavori edili.

 

Anche la gestione delle variazioni di progetto e dei lavori aggiuntivi merita attenzione: una modifica concordata durante il cantiere può infatti cambiare sia il costo sia i tempi.

 

Una volta scelta l’impresa, preventivo e accordi economici dovrebbero essere coordinati con un contratto di appalto per i lavori edili adeguato all’intervento. Il Codice civile disciplina l’appalto agli articoli 1655 e seguenti.

 

Perché usare il modello Excel per confrontare i preventivi?

Edilnet ha preparato un modello Excel per il confronto dei preventivi edili pensato per evitare di dover costruire manualmente una tabella ogni volta che si ricevono più offerte.

 

Il file consente di confrontare fino a quattro imprese edili sulla stessa base, controllare lavorazioni e quantità, distinguere ciò che è incluso, escluso o non specificato e aggiungere esclusivamente i costi esterni realmente conosciuti.

 

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Tool per confrontare i preventivi delle imprese edili di ristrutturazione

DOWNLOAD GRATIS – Scarica e personalizza il file Excel per confronto preventivi lavori edilizia di Edilnet.it.

 

Come usare il modello Excel Edilnet?

Per ottenere un confronto utile, il foglio va compilato seguendo cinque passaggi:

 

  1. Inserisci una base comune delle lavorazioni. Riporta le opere da eseguire e, quando note, le relative quantità.
  2. Trascrivi ciò che compare nei preventivi. Non correggere autonomamente le offerte: inserisci quanto ciascuna impresa ha realmente indicato.
  3. Classifica ogni voce. Segna se è inclusa, esclusa oppure non specificata.
  4. Aggiungi soltanto i costi esclusi che conosci. Se disponi di un prezzo attendibile per una fornitura rimasta fuori, puoi inserirlo; altrimenti lascia la voce da chiarire.
  5. Controlla il riepilogo. Prima della scelta risolvi differenze quantitative e informazioni mancanti che potrebbero modificare il confronto.

 

L’obiettivo del file non è dirti quale impresa scegliere. È fare in modo che, quando prenderai la decisione, tu sappia quali differenze economiche e operative stai realmente confrontando.

 

Quando serve un tecnico per confrontare i preventivi?

Un foglio Excel può organizzare molto bene dati economici e informazioni, ma non sostituisce una valutazione tecnica.

 

Quando due imprese propongono soluzioni costruttive differenti, impianti con caratteristiche diverse, interventi strutturali oppure alternative progettuali complesse, non sempre è possibile stabilire l’equivalenza confrontando soltanto descrizioni e prezzi.

 

In questi casi un architetto, un ingegnere, o un geometra possono verificare se le soluzioni siano tecnicamente comparabili e coerenti con il progetto.

 

Il modello Edilnet va quindi utilizzato per quello che è: uno strumento per organizzare e confrontare le offerte, non una perizia tecnica né una consulenza legale o fiscale.

 

Domande frequenti sui preventivi edili

Come si confrontano i preventivi delle imprese edili di ristrutturazione?

Per confrontare due preventivi bisogna verificare prima di tutto che comprendano lavorazioni e quantità equivalenti. Successivamente si confrontano materiali, prestazioni, inclusioni ed esclusioni. Solo dopo aver riportato le offerte a un perimetro il più possibile omogeneo è utile confrontare i costi complessivi.

Dove trovare preventivi di ditte edili da confrontare?

Il servizio online di Edilnet ti permette di ottenere con una sola richiesta preventivi gratis per lavori di ristrutturazione casa o nuove costruzioni. Le ditte di zona interessate ti invieranno nel minor tempo possibile le loro migliori offerte, senza obbligo di accettazione. A quel punto sta a te confrontare i preventivi e fare le tue valutazioni prima di affidare l’incarico.

È meglio un preventivo a corpo o a misura?

Non esiste una soluzione migliore per ogni intervento. Il prezzo a misura rende evidenti quantità e prezzi unitari; quello a corpo può essere altrettanto chiaro se il perimetro delle opere comprese è ben definito. Il punto decisivo è riuscire a capire cosa comprende l’importo.

Cosa fare se una voce non compare nel preventivo?

Non dare per scontato che sia inclusa. Chiedi all’impresa se la lavorazione o la fornitura rientra nel prezzo e, se la risposta modifica il contenuto economico dell’offerta, chiedi che la precisazione venga riportata nel documento.

Come capire quale preventivo costa davvero meno?

Occorre distinguere il totale presentato dall’impresa dal costo utilizzabile per il confronto. Aggiungi soltanto le esclusioni di cui conosci realmente il prezzo e mantieni separate le voci ancora da chiarire. Il risultato può essere utilizzato come costo normalizzato provvisorio, non come previsione certa del costo finale.

Come confrontare preventivi con materiali diversi?

Prima occorre capire se materiali e soluzioni presentano caratteristiche comparabili. Se non sono equivalenti, la differenza va evidenziata anziché confrontare soltanto il prezzo. Per prodotti o soluzioni tecnicamente complesse può essere opportuno chiedere il supporto di un professionista.

 

L’obiettivo non è scegliere semplicemente il numero più basso. È arrivare alla decisione sapendo cosa comprende ogni proposta, cosa resta fuori e quanto sono realmente confrontabili i preventivi ricevuti.

 

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