Guaina ardesiata o tegola canadese?

Ecco una guida alla scelta tra guaina ardesiata o tegola canadese, con un approfondimento sui vantaggi e gli svantaggi di ciascuna soluzione.

guaina ardesiata o tegola canadese
Guaina ardesiata o tegola canadese?
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Guaina ardesiata o tegola canadese? Chi è alla ricerca di un materiale per rivestire un tetto o una terrazza si trova spesso davanti a questo bivio. Ecco una guida pratica alla scelta, con un focus sui pro e sui contro di entrambe le soluzioni e sui migliori modi per risparmiare.

 

Guaina ardesiata: pro e contro

La guaina ardesiata è una ottima soluzione per chi vuole rivestire un tetto e spendere molto poco. Per inciso, la guaina ardesiata è un materiale composto da una sorta di membrana, arricchita da scaglie di ardesia. I suoi vantaggi sono numerosi.

  • Impermeabilità. Le guaine ardesiate sono impermeabili. Non lasciano penetrare l’acqua ma allo stesso tempo lasciano passare il vapore e la condensa. In questo modo, si risolvono, o almeno si limitano, i problemi relativi all’umidità.
  • E’ economica. Il costo è davvero irrisorio. Si parla, infatti, di pochi euro per metro quadro.
  • E’ leggero. Circa dieci metri quadri di guaina ardesiata pesano poco più di quattro chilogrammi. Ciò implica una maggiore trasportabilità e una minore fatica nella messa in posa.
  • E’ un ottimo isolante. La guaina ardesiata, grazie soprattutto alla componente di ardesia, si caratterizza per una capacità isolante spiccata, sia dal punto di vista termico che acustico.

Di contro, la guaina ardesiata presenta alcuni svantaggi.

  • Estetica. Sia chiaro, questa tipologia di rivestimento fa la sua figura, ma non regge il confronto con il classico rivestimento in tegole di laterizio. A dire il vero, cede il passo anche alle tegole canadesi, di cui parleremo nel prossimo paragrafo.
  • Suscettibilità alle temperature eccessive. Nello specifico, alte temperature. Il rischio è alto quando la guaina è esposta al sole battente (una eventualità che, a dire il vero, si verifica spesso).
  • Necessità di manutenzione. Le guaine ardesiate, un po’ come tutte le guaine, non sono resistenti e durevoli come il laterizio. Regolarmente occorre procedere con interventi manutentivi, inseriti in un contesto che fa del monitoraggio – anch’esso regolare – lo strumento di prevenzione più efficace.

guaina ardesiata come rivestimento di un tetto

 

Tegole canadesi: pro e contro

Un’alternativa alla guaina ardesiata è rappresentata dalle tegole canadesi. Si tratta pur sempre di guaina, ma elaborata in modo da offrire un effetto “tetto in laterizio”. Pertanto, ha molti punti in comune con la guaina ardesiata, soprattutto per ciò che concerne i pregi.

  • Impermeabilità. Trattandosi di guaina, le tegole canadesi offrono notevoli garanzie in termini di impermeabilizzazione.
  • Isolamento termo-acustico. Idem come sopra: le tegole canadesi non sono altro che guaine a forma di tegola, dunque ne conservano le proprietà isolanti.
  • Leggerezza. Anche in questo caso, si viaggia sui quattrocento grammi a metro quadro.
  • Estetica. In realtà, questo è un pregio esclusivo delle tegole canadesi. Esse, infatti, sono realizzate allo scopo di replicare l’impatto visivo di un tetto in laterizio. Dunque da questo punto di vista si posizionano su un gradino più alto rispetto alla semplice guaina ardesiata.

Le tegole canadesi presentano però alcuni svantaggi. In primo luogo, possono essere posate a una sola condizione: che il tetto abbia una pendenza di una dozzina di gradi. Se questa condizione non venisse soddisfatta, l’acqua farebbe fatica a defluire ai bordi. Da questo punto di vista, le tegole candesi soffrono i medesimi problemi delle tegole in laterizio.

Inoltre, possono portare a una spesa maggiore. Non solo per il prodotto in sé, che è più costoso di quanto non lo sia la semplice guaina, ma anche per la posa in opera. Sia le guaine ardesiate che le tegole canadesi, infatti, vengono posate mediante il processo “a fiamma”, ma è ovvio: una cosa è applicare la fiamma mentre si stende un rotolo (come accade per le guaine), ben altro paio di maniche è applicare la fiamma quando si posizionano delle tegole.

un tetto realizzato in tegole canadesi

 

Guaina ardesiata o tegola canadese: come scegliere

Scegliere tra guaina ardesiata o tegola canadese non è così difficile, a patto che si maturi una reale consapevolezza sulle proprie esigenze. Per esempio, occorre stilare una lista delle priorità. Se ai primi posti figura l’esigenza di tipo estetico, allora la scelta non può che ricadere sulle tegole canadesi, le uniche in grado di replicare, seppure con un certo grado di approssimazione, l’impatto delle vere tegole (quelle in laterizio).

Se invece prioritaria è la necessità di risparmiare, è bene rivolgersi alla guaina ardesiata, che oggettivamente costa di meno. Tutto ciò atteso che, se parliamo di prestazioni e funzionalità, le due soluzioni si equivalgono. Godono, infatti, del medesimo grado di impermeabilità (con differenze minime, e a vantaggio delle guaine), sono entrambi degli ottimi isolanti e tutte e due necessitano di una particolare attenzione in termini di monitoraggio / attività manutentive.

 

Guaina ardesiata e tegola canadese: a chi rivolgersi?

Sia la guaina ardesiata che le tegole canadesi sono materiali che si reperiscono facilmente (più la prima che la seconda, a dire il vero). Sono, infatti, soluzioni ampiamente praticate e che hanno contribuito a caratterizzare lo skyline di molte città italiane. Dunque, dove si acquistano? Semplice: in tutti i negozi specializzati in materiali edili, siano essi fisici oppure online.

Per quanto riguarda la manodopera, il discorso si complica. E’ sempre possibile procedere con il fai da te, anche se la presenza della fiamma rende le operazioni molto pericolose. Il consiglio, però, è di fare riferimento a imprese edili specializzate nell’applicazione di rivestimenti, o che almeno offrono un servizio di questo tipo.

 

Guaina ardesiata o tegola canadese: come risparmiare

I prezzi sono piuttosto contenuti. Essi oscillano, infatti, tra i 3,00 € a i 7,00 € per metro quadro. Ciò significa che per coprire una terrazza di un centinaio di metri quadri bastano poche centinaia di euro. Tuttavia, è possibile risparmiare, e diminuire ulteriormente la spesa. Come? Cercando le migliori offerte. Insomma, mai fermarsi al primo catalogo, bensì cercare, valutare, confrontare. Va detto, però, che online si trovano le offerte migliori.

Per ciò che concerne la posa in opera, l’unica soluzione è procedere con l’uso intelligente del preventivo. Il consiglio è chiedere il preventivo a più imprese. Una volta raccolti tre o quattro, si può procedere con una analisi comparata e con l’individuazione dell’offerta che dà le maggiori garanzie in termini di rapporto qualità prezzo.

 

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