Perchè è importante rimuovere l’amianto

Perchè è importante rimuovere l’amianto
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L’amianto, in edilizia, è uno dei materiali su cui si dibatte di più. Se da un lato presenta caratteristiche che lo rendono interessante, dall’altro sono particolarmente importanti i pericoli che comporta per la salute. Motivo per cui la sua rimozione è cruciale, un diritto ma anche un dovere, potremmo dire.

 

Una struttura edile contente amianto.

 

 

In questo approfondimento vi raccontiamo qualcosa in più sull’amianto, concentrandoci in modo particolare sulle controindicazioni per la salute e su come funziona la sua rimozione.

 

Fondamentale, sotto questo profilo, rivolgersi a ditte specializzate e qualificate come, ad esempio, Professional Coperture Srl, attiva su tutto il territorio nazionale da oltre 20 anni nella rimozione e nello smaltimento dell’amianto, incluso un intervento delicato come quello della bonifica dell’amianto friabile.

 

Procedure estremamente complesse che richiedono particolare attenzione anche rispetto alla tutela di chi le esegue. Perché con l’amianto, decisamente, non si può scherzare.

 

 

Amianto: di cosa parliamo

 

Come si può leggere su Wikipedia l’amianto è un minerale presente in natura. Ha una struttura microcristallina e un aspetto di tipo fibroso. Fa parte della classe chimica dei silicati ed è inserito all’interno delle serie mineralogiche del serpentino e degli anfiboli.

 

Per quanto riguarda i silicati, andando più nel dettaglio i più diffusi sono l’amosite o amianto bruno, la crocidolite o amianto blu, il crisotilo o amianto bianco, l’actinolite, la tremolite e l’antofillite.

 

La composizione chimica dell’amianto, come testimonia la sua varietà, è piuttosto diversificata. Il tratto comune è la presenza di fibre estremamente fini, così tanto da essere, singolarmente, praticamente impercettibili all’occhio umano.

 

 

Le caratteristiche dell’amianto

 

Il significato del nome amianto la dice lunga sulle sue caratteristiche. È, infatti, conosciuto anche come asbesto, termine di origine greca il quale può essere tradotto in questo modo: “che non si spegne”.

 

L’amianto è un materiale particolarmente resistente, in particolare al fuoco e agli agenti di tipo termico e meccanico. Riesce a contrastare, infatti, oltre al fuoco, il calore, l’azione di componenti chimiche e biologiche, l’usura e l’abrasione.

 

Non solo, l’amianto presenta proprietà fonoassorbenti, ovvero riesce ad assorbire le onde sonore, evitando che rimbalzino sulla superficie causando echi e riverberi. È termoisolante e consente un eccellente isolamento interno delle pareti, esattamente come altri materiali (decisamente più sicuri, tuttavia) tra cui il sughero, considerato il miglior isolante per pareti interne, la canapa, e molti altri ancora.

 

Insomma, l’amianto appare come un materiale perfetto, ideale, ancora di più se si considera anche un altro fattore che lo rende attrattivo: il costo piuttosto basso. Per tutti questi motivi è stato ampiamente utilizzato, in edilizia ma anche in altri campi, come ad esempio quello della tecnologia. Tornando all’edilizia, i casi in cui si trova impiegato l’amianto sono davvero tanti e vanno dalle coperture, alle tramezzature, fino a tubi, impianti e molti altri ancora: l’elenco potrebbe continuare ancora a lungo.

 

L’amianto, è bene ricordarlo, non è considerato legale. Perché? A causa delle controindicazioni importanti per la salute. Ne parliamo subito dopo aver chiarito la differenza tra amianto ed eternit.

 

 

Amianto o Eternit?

 

È importante non confondere l’amianto con l’eternit. I due termini sono utilizzati spesso come sinonimi ma non significano la stessa cosa. Per eternit si intende, nel linguaggio comune, un materiale, la cui denominazione corretta sarebbe fibrocemento, contenente amianto, con cui sono realizzate soprattutto le coperture. Nel caso si debba bonificare un tetto in cui è presente dell’eternit, consigliamo la lettura della nostra guida “Come si bonifica un tetto in eternit”.

 

In realtà, il nome eternit si riferisce all’azienda che più di ogni altra ha prodotto storicamente questa tipologia di prodotto.

 

 

Quali sono i pericoli dell’amianto per la salute

 

A essere nociva per la salute è proprio la struttura stessa dell’amianto che è, come abbiamo accennato, fibrosa e, quindi, altamente sfaldabile, con la conseguenza di un alto rischio di rilascio di fibre nell’ambiente le quali si trovano aerodisperse.

 

Semplificando, i passaggi con cui l’amianto si trova a essere inalato sono:

 

  • L’amianto è un minerale costituito da minuscolissime fibre aventi forma allungata, simili a un capello ma molto più fini.

  • Queste vengono naturalmente inalate dall’uomo.

  • Le fibre dell’amianto si depositano nei bronchi, all’interno degli alveoli polmonari e nella pleura.

  • Mantenendosi nei tessuti epiteliali, provocano loro danni irreversibili.

 

Gli effetti di tossicità derivanti dall’inalazione dell’amianto riguardano patologie di tipo respiratorio che possono essere di tre tipi: irritative, degenerative , cancerogene. Le malattie associate al contatto con l’amianto sono:

 

  • Cancro al polmone.

  • Cancro della pleura.

  • Cancro del peritoneo.

  • Mesotelioma.

  • Asbestosi (dal nome si intuisce lo specifico collegamento con l’amianto).

 

L’amianto è presente anche a livello friabile, si parla in questo caso, appunto, di amianto friabile, con effetti che sono ancora più nocivi per la salute. I motivi sono da ricercare nel fatto che, essendo il materiale ridotto in polvere attraverso una semplice azione manuale, risulta particolarmente volatile e concentrato nell’ambiente.

 

Un effetto ancora più importante nel caso siano presenti correnti d’aria, infiltrazioni d’acqua, interventi di manutenzione o vibrazioni: le fibre dell’amianto diventano estremamente pericolose in quanto ulteriormente più inalabili.

 

 

Come funziona la rimozione dell’amianto

 

La rimozione dell’amianto è obbligatoria per legge ed è a carico del proprietario dell’immobile. Pertanto, può essere effettuata solo da aziende aventi la rispondenza a particolari requisiti tecnici, finanziari e professionali.

 

Certo, uno dei doveri da parte delle Regioni è quello di censire tutti gli edifici e accertarsi, sia per quelli privati sia per quelli pubblici, che l’amianto non sia presente in coperture, tettoie, ecc. ecc. È comunque imprescindibile, per il cittadino, vista la tossicità dell’amianto e i pericoli che presenta per la salute collettiva, segnalare la sua presenza all’ASL di riferimento.

 

Importante: la segnalazione può essere fatta anche in forma anonima. Per agevolare l’iter è cruciale farla di persona, in modo da attivare i dovuti controlli presso la struttura. In questo modo, la bonifica dell’amianto viene attivata per legge, portando la struttura edilizia in sicurezza.

 

 

In conclusione

 

Utilizzare l’amianto è una tentazione a cui è fondamentale resistere. I suoi pregi sono molteplici ma il prezzo da pagare è decisamente troppo alto per la salute, vista la semplicità con cui avviene, nel caso sia presente, l’inalazione. Questo vale ancora di più per l’amianto friabile.

 

Per le strutture in amianto già esistenti la rimozione si rivela la sola strada percorribile, nell’interesse di tutti, nelle strutture pubbliche come in quelle private.

 

 

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