La spesa maggiore nella ristrutturazione di un bagno

Qual è la spesa maggiore quando si esegue la ristrutturazione di un bagno? Cosa determina un aumento e come è possibile risparmiare.

La spesa maggiore nella ristrutturazione di un bagno
La spesa maggiore nella ristrutturazione di un bagno
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La ristrutturazione di un bagno può essere, se non progettata correttamente, molto costosa. Il segreto sta nel pianificare gli interventi, e quindi di valutare attentamente quali siano le proprie esigenze. Utile, se non fondamentale, è conoscere il costo intervento per intervento, cercando di limitare l’impatto di quelli più costosi. Da qui la domanda legittima: qual è la spesa maggiore quando si ristruttura un bagno?

ristrutturazione bagno spesa e progettazione

Ristrutturazione bagno : calcolo della spesa e progettazione

Nell’articolo che segue risponderemo a questa domanda, e forniremo una panoramica approfondita sulla ristrutturazione del bagno nel suo complesso.

 

Ristrutturazione bagno: cosa c’è da sapere

 La prima cosa da sapere è anche la più temibile: la ristrutturazione del bagno può essere molto costosa. A meno che non si opti per un intervento minimo, è facile spendere cifre nell’ordine delle migliaia di euro.

Un secondo aspetto non del tutto chiaro al committente comunque, e che spesso (indebitamente e pericolosamente) viene trascurato è il seguente: sulla spesa può incidere, ovviamente in negativo, anche la questione dei permessi. Già, in alcuni casi la ristrutturazione del bagno richiede il possesso di un titolo abilitativo.

Permessi edili per la ristrutturazione bagno

Infine, occorre maturare una certa consapevolezza circa le opportunità del committente, in qualità di consumatore. Per esempio, la possibilità di risparmiare cifre considerevoli semplicemente prendendo alcuni accorgimenti. Ne parleremo approfonditamente nei prossimi paragrafi ma per ora è bene fornire un consiglio di carattere generale: prima di prendere contatto con le imprese edili e molto prima di iniziare i lavori, passate in rassegna le vostre esigenze, valutate cosa serve veramente e cosa no. Se possibile, fatelo con l’aiuto di un architetto esperto o di un geometra specializzato.

 

Ristrutturare il bagno: l’ipotesi ottimistica

Si fa presto a dire “ristrutturazione bagno”. In realtà, gli scenari sono numerosi, e ciascuno impone uno sforzo diverso dal punto di vista economico.

Per avere una idea di cosa aspetta chi decide di intervenire sul proprio bagno, e per dare ai futuri committenti un punto di riferimento solido, descriveremo tre scenari frequenti.
sostituzione dei sanitari nella ristrutturazione bagnoIl primo è lo scenario più ottimista, che impone uno sforzo economico minimo. Per fortuna, è anche quello più frequente in assoluto.

Tale scenario è la sostituzione delle finiture, ovvero dei rivestimenti e dei sanitari. Ciò comporta la demolizione del pavimento e la posa in opera di un nuovo. Comporta anche l’acquisto di lavandino, bidet, gabinetto.
Per quanto sia percepito dal committente medio come un intervento di grossa portata, non rappresenta un impegno molto gravoso dal punto di vista economico.

 

Ristrutturare il bagno: l’ipotesi media

L’ipotesi media vede il coinvolgimento, oltre alle già citate finiture, anche di un elemento interno: l’impianto idrico del bagno. Lo scenario è già più dispendioso dal punto di vista economico in quanto, a prescindere dal tenore della modifica che si intende realizzare, è necessario sempre un lavoro sulla muratura.

Anche in questo caso, però, è possibile scegliere. Le alternative sono due: o restaurare l’impianto idrico, semplicemente intervenendo sulle parti non funzionanti o danneggiate; o rifarlo da capo, modificando anche il disegno. Questa seconda alternativa è a volte obbligata, specie se si avverte l’esigenza di creare un nuovo punto acqua, o di modificare la disposizione dei sanitari.

Tra le altre cose la modifica dell’impianto idrico senza il rispetto del disegno originario è un intervento dispendioso anche dal punto di vista burocratico. Esso richiede infatti il possesso di un titolo abilitativo, ovvero della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

Le tempistiche sono abbastanza lunghe, e si attestano nella migliore delle ipotesi sulle quattro-sei settimane. Senza contare, ovviamente, il costo (si parla di circa un migliaio di euro, parcella del tecnico compresa).

 

Ristrutturare il bagno: l’ipotesi pessimistica

Infine, c’è l’ipotesi più pessimistica, quella che prevede il maggiore dispendio dal punto di vista economico. E’ una ipotesi a cui, spesso, non si può sfuggire. Il riferimento è alle situazioni in cui il bagno è così malandato, usurato e “vecchio” da richiedere una modifica plateale. Ovvero, una modifica che impatti sulla gestione degli spazi.

E’ il caso degli interventi di ampliamento del bagno. In questo caso si parla non solo di modifica dei rivestimenti, non solo di modifica dell’impianto idrico, ma anche di una modifica della muratura interna. Ossia l’abbattimento di un tramezzo interno e la costruzione di un altro.
La spesa è molto ingente perché il numero dei singoli interventi sale. Inoltre, si rende necessaria sempre il possesso di un titolo abilitativo.

Nella migliore delle ipotesi, la CILA (ovvero quando miracolosamente non è necessario modificare l’impianto) nella peggiore delle ipotesi la SCIA.

 

Ristrutturare il bagno: una panoramica dei costi

E’ bene, a questo punto, offrire una panoramica dei costi, intervento per intervento.

  • Sostituzione dei sanitari: da 90,00 € a 160,00 € per elemento.
  • Sostituzione dei pavimenti e dei rivestimenti: da 40,00 € a 200,00 € a mq.
  • Rifacimento impianto idrico: da 80,00 € a 120,00 € a punto acqua.
  • Abbattimento e costruzione di tramezzi (ristrutturazione bagno con ampliamento): da 2.500,00 € a 4.000,00 €.

 

Ristrutturazione bagno: la spesa più grande

 

lavori di ampliamento bagnoCome è facile immaginare, la spesa più grande è quella relativa all’ampliamento del bagno. E’ infatti un intervento che, in sé, ne racchiude altri, non ultimo la posa di nuovi rivestimenti e la modifica radicale dell’impianto.
Se però prendiamo gli interventi singolarmente e ragioniamo calcolatrice alla mano, si scopre che a costare di più è, paradossalmente, la sostituzione dei rivestimenti.

 

 

 

 

Ristrutturare il bagno: come poter risparmiare

I prezzi, come abbiamo visto, possono essere alti. La ristrutturazione del bagno ha dei costi notevoli. Tuttavia, è possibile risparmiare senza trascurare la questione della qualità, ovvero del grado di funzionalità e di gradevolezza estetica del risultato finale.

Come fare?

Esiste un metodo, per giunta abbastanza semplice da mettere in pratica.
Contattate più imprese, chiedete a ciascuna il preventivo, confrontate le ipotesi di costo e individuate la soluzione migliori in termini di rapporto qualità prezzo.
Questo è il metodo più semplice ed efficace per poter risparmiare, mediamente, dal 10 al 40% sui lavori per ristrutturare un bagno.

 

NOTA: tutte le informazioni, i prezzi, i costi di ogni spesa per la ristrutturazione del bagno da noi forniti hanno carattere puramente indicativo.

Ogni prezzo è variabile per condizioni economiche, di tempistiche, di mercato e di località.

Contatta, senza impegno, un professionista specializzato nella ristrutturazione del bagno della tua zona per avere un preventivo reale e personalizzato in base alle tue esigenze.

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