Disinfezione e sanificazione: come si fa e quando serve?

La disinfezione e la sanificazione sono due pratiche importanti per garantire salubrità agli ambienti e sicurezza a chi li frequenta. Spesso, però, vengono confuse con il risultato che spesso si ordina il servizio sbagliato. Ecco tutto quello che devi sapere per un ambiente sicuro e sano.

 

Sanificazione e disinfezione professionale di un ambiente domestico.

 

Il requisito minimo per la frequentazione di un ambiente è la sicurezza sanitaria. Da qui, la necessità di approntare misure più o meno drastiche, come la disinfezione e la sanificazione. Queste due pratiche si differenziano per scopi, metodologie e costi. Dunque, partiamo proprio dalle definizioni e da una panoramica delle differenze.

 

Qual è la differenza tra disinfezione e sanificazione?

 

La disinfezione è un intervento mirato a eliminare o ridurre significativamente i microrganismi patogeni presenti su superfici, ambienti o oggetti. Si pone l’obiettivo specifico di prevenire la diffusione di malattie infettive e viene richiesta quando è necessario garantire un livello adeguato di igiene in ambienti a rischio, come strutture sanitarie, scuole o locali pubblici.

 

La sanificazione, invece, comprende un insieme più ampio di procedimenti che, oltre alla rimozione o inattivazione dei microrganismi patogeni, riducono anche gli agenti contaminanti non biologici, come sostanze chimiche o allergeni.

 

Questa operazione garantisce il ripristino di condizioni ambientali ottimali per la salute umana ed è richiesta periodicamente per mantenere elevati standard igienico-sanitari, soprattutto nei luoghi di lavoro o in contesti frequentati abitualmente da molte persone.

 

La differenza principale, dunque, consiste nella portata dell’intervento: mentre la disinfezione riguarda esclusivamente agenti biologici patogeni, la sanificazione interessa anche la riduzione di contaminazioni chimiche e fisiche.

 

La disinfezione è obbligatoria in situazioni specifiche, come dopo la presenza di soggetti infetti o episodi di contaminazione biologica, mentre la sanificazione rappresenta una pratica preventiva che deve essere programmata regolarmente per garantire ambienti salubri e sicuri.

 

Un’altra differenza si riscontra nei costi: il prezzo della sanificazione degli ambienti è mediamente superiore a quello della disinfezione e insieme rappresentano una spesa non indifferente. Motivo per cui più sotto diamo consigli pratici su come risparmiare.

 

Come si esegue la disinfezione degli ambienti?

 

Le metodologie di disinfezioni sono suscettibili, almeno in parte, dell’ambiente in cui vengono praticate. Dunque, è bene differenziare la risposta in base alle tipologie di ambiente.

 

Come si fa la disinfezione della casa?

 

La disinfezione della casa rientra nella categoria della pulizia e igiene della casa e prevede quindi la pulizia profonda di tutte le superfici esposte al contatto frequente, come maniglie, interruttori e rubinetti, attraverso prodotti specifici a base di alcol o cloro.

 

Particolare attenzione viene data ai servizi igienici, al piano cucina e agli ambienti comuni, dove l’utilizzo di detergenti disinfettanti risulta indispensabile per eliminare eventuali microrganismi patogeni. Occorre inoltre lavare tessuti, tappeti e tende ad alte temperature, se si vuole svolgere una completa azione antibatterica.

 

Come funziona la disinfezione dell’ufficio?

 

La disinfezione dell’ufficio coinvolge principalmente scrivanie, sedie, tastiere, telefoni e altre superfici frequentemente utilizzate dal personale. In ambienti condivisi è fondamentale impiegare prodotti disinfettanti specifici su stampanti, fotocopiatrici e distributori automatici. Si procede anche con la regolare disinfezione di sale riunioni e aree break, la quale garantisce una diminuzione significativa del rischio di diffusione di virus e batteri.

 

Disinfezione dei negozi: cosa è importante?

 

La disinfezione si concentra nelle aree a maggiore affluenza, come casse, banconi e cabine prova, dove le superfici devono essere trattate più volte al giorno con detergenti disinfettanti idonei. A richiedere frequenti interventi sono anche le scaffalature, i carrelli e i cesti per gli acquisti. Lo scopo è chiaro: ridurre al minimo la contaminazione e tutelare la salute dei clienti e del personale. In altre parole, la disinfezione dei negozi è la più impegnativa, perché ospita un gran numero di persone e merci.

 

Cosa sapere sulla sanificazione degli ambienti?

 

Il discorso è analogo per la sanificazione. Le metodologie di attuazione dipendono anche dalla tipologia degli ambienti. Entriamo nel dettaglio.

 

Come sanificare la casa?

 

La sanificazione della casa implica una combinazione tra pulizia profonda e disinfezione, con l’aggiunta di trattamenti specifici volti a eliminare anche allergeni, muffe e agenti contaminanti chimici.

 

Essa prevede la purificazione dell’aria tramite dispositivi appositi che riducono particolato e impurità, oltre a trattamenti periodici di tessuti d’arredo come divani e tappeti con prodotti ipoallergenici e anti-acaro. Si completa con l’igienizzazione di impianti di climatizzazione, elettrodomestici e sistemi di ventilazione.

 

Perché sanificare l’ufficio?

 

La pulizia dell’ufficio mediante sanificazione include interventi approfonditi per garantire un ambiente salubre e privo di rischi per la salute. Si procede con il trattamento professionale di scrivanie, sedute, apparecchiature elettroniche e attrezzature comuni attraverso sistemi di nebulizzazione o vaporizzazione di prodotti disinfettanti e igienizzanti. Particolare importanza assume la manutenzione periodica degli impianti di condizionamento e ventilazione per prevenire accumuli di batteri e polveri sottili.

 

Cosa prevede la sanificazione dei negozi?

 

La sanificazione dei locali commerciali avviene tramite tecniche specifiche che coinvolgono superfici, ambienti e aria. Di nuovo, ci si concentra su scaffali, banconi e spogliatoi, si effettua un trattamento ambientale con nebulizzatori che distribuiscono soluzioni igienizzanti nell’aria. Il processo include anche interventi mirati sugli impianti di condizionamento e riscaldamento per garantire la salubrità complessiva degli ambienti frequentati dai clienti.

 

Chi contattare per sanificare un ambiente e come risparmiare?

 

Chiedere interventi di disinfezione e sanificazione ai professionisti di zona significa assumersi i costi di un lavoro svolto con professionalità e secondo le normative. Ma non vuol dire automaticamente spendere tanto.

 

Se raccogli preventivi da diverse aziende di disinfezione vicino a te e li confronti massimizzi le possibilità di trovare un’offerta davvero conveniente, che è quella che emerge sulle altre per rapporto qualità prezzo. I preventivi, però, devono possedere certe caratteristiche: provenire da ditte qualificate, esprimere un elevato dettaglio, risultare omogenei tra di loro. In caso contrario, il confronto rischia di produrre evidenze poco utilizzabili.

 

La ricerca manuale, che prevede il contatto diretto con le imprese di pulizia, restituisce spesso risultati contraddittori, disomogenei, difficili da comparare. Meglio affidarsi ai portali di richiesta preventivi online per sanificazione e disinfezione, come Edilnet che è progettato proprio per facilitare una prospettiva comparativa.

 

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