20 Ottobre 2026
Blog.Edilnet.it »» EdilNet News - Le notizie del giorno »» Bonus edilizi 2027: le risorse ci sono? Le novità del Documento Programmatico di Bilancio
Il DPB stanzia risorse aggiuntive, ma non è dato sapere se queste verranno allocate sui bonus edilizi.

In mezzo a rivolte e proteste, tiene banco la discussione dei bonus edilizi. Dai palazzi del potere, giunge una notizia positiva: sono state aggiunte ingenti risorse per il sostegno all’economia. Ci sarà spazio anche per i bonus?

 

Bonus edilizi 2027: le risorse, nero su bianco

 

Tra il dire e il fare c’è una bella differenza. E infatti, mentre la narrativa della maggioranza si scaglia contro i bonus edilizi, la pratica di governo impone di considerare questo strumento. D’altronde, al netto delle distorsioni degli anni passati, che hanno causato buchi di bilancio importanti, le agevolazioni fiscali hanno dimostrato di sostenere il settore edile.

 

Certo, c’è modo e modo di considerare i bonus. Le domande che un governo si pone sono: quali bonus? Per quali categorie? Per quali lavori? Si tratta di fare scelte di campo.

 

Nel frattempo, bisogna trovare i soldi. E a quanto pare il Governo ha messo questo primo tassello. Lo ha fatto con il Documento Programmatico di Bilancio (DPB) 2027. Vediamo cosa dice il documento.

 

Cosa dice il DPB 2027

 

Il Documento Programmatico di Bilancio 2027 è stato approvato dal Consiglio dei ministri il 13 ottobre 2026 e trasmesso il 15 ottobre alla Commissione europea e al Parlamento italiano. Non è ancora la Legge di Bilancio, ma ne definisce la cornice finanziaria e le principali priorità.

 

La manovra delineata per il 2027 vale circa 23,5 miliardi di euro, destinati al sostegno delle famiglie, delle imprese e agli investimenti.

 

Le tabelle del DPB prevedono circa 5 miliardi per le famiglie e la spesa sociale, 3,3 miliardi per le imprese, 3,1 miliardi per le infrastrutture, 2,4 miliardi per la sanità e 2,16 miliardi per le misure fiscali. Alla difesa sono destinati circa 4,5 miliardi.

 

Sul fronte delle coperture, il Governo punta a ottenere circa 5 miliardi dal settore finanziario, oltre a risorse provenienti dai giochi e dai tagli alla spesa dei ministeri.

 

Ma c’è dell’altro: il documento conferma inoltre la possibilità di utilizzare, nel 2027, margini aggiuntivi di bilancio fino a circa 14,4 miliardi di euro, attraverso la clausola europea di salvaguardia per difesa e sicurezza energetica. Ed è qui che si potrebbe giocare la partita dei bonus. Chiaramente, è ancora presto per fare supposizioni, la destinazione puntuale delle risorse sarà definita con il disegno di legge di bilancio.

 

Bonus edilizi, quali sono le prospettive per il 2027?

 

Ragionando in prospettiva bonus edilizi, il DPB 2027 lancia segnali contrastanti. Da un lato, il silenzio sulle nuove agevolazioni è assordante. A riguardo, non è stato definito nulla. Solo, qualche parola è stata spesa per descrivere gli effetti nefasti del vecchio corso. Sembra quasi che il governo voglia fare melina. Dall’altro, si segnala uno stanziamento importante, e quindi ci potrebbe essere spazio anche per le agevolazioni fiscali.

 

Non è una flebile speranza, tutt’altro. Nelle ultime settimane, alcuni esponenti dell’esecutivo ne hanno parlato ampiamente. Il 1° ottobre 2026, il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha aperto alla possibilità di rafforzare l’Ecobonus. Intervenendo davanti alla Giunta esecutiva di Confartigianato, ha dichiarato: «Dobbiamo lavorare sugli incentivi per l’efficientamento energetico perché lì possiamo tirare più su l’asticella e non abbiamo problemi sui conti».

 

Il riferimento è alla flessibilità europea per la sicurezza energetica. Confartigianato ha chiesto di portare l’Ecobonus dal 50 al 65% e di garantire stabilità alle agevolazioni per almeno tre anni. Il 65%, tuttavia, resta una proposta, non una percentuale già approvata dal Governo.

 

A settembre, anche la viceministra dell’Ambiente Vannia Gava aveva sostenuto il rafforzamento degli incentivi, sottolineando che l’efficientamento energetico permette di ridurre le bollette e sostenere imprese e occupazione.

 

Tra le ipotesi allo studio figurano agevolazioni per infissi, pompe di calore, schermature solari e cappotti termici. Le intenzioni, dunque, sembrano esserci. Per trasformarle in misure concrete, però, bisognerà attendere la definizione della Legge di Bilancio 2027.

 

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