
A Parigi un microappartamento finisce al centro di una battaglia legale. Dopo i lavori, la proprietaria ottiene ragione contro lo Stato. Ecco cosa è successo e perché il caso è di attualità anche per l’Italia.
Casa di 12 mq quadrati a Parigi: troppo pochi per viverci?
Una casa di appena 12 mq, al sesto piano di un palazzo nel prestigioso settimo arrondissement di Parigi. Nessuna finestra tradizionale, soltanto due lucernari sul tetto, impossibili da raggiungere con lo sguardo.
Un’abitazione decisamente insolita, ma regolarmente affittata fino a quando le autorità francesi hanno deciso di intervenire. Nel maggio 2023, un’ispezione aveva infatti evidenziato diverse criticità: ventilazione insufficiente, assenza di riscaldamento e rivestimenti deteriorati.
Risultato? La Prefettura di Parigi aveva disposto il divieto di utilizzare l’immobile come abitazione, imponendo anche il ricollocamento dell’inquilina. La proprietaria, però, non si è arresa. Ha avviato i lavori necessari per l’abitabilità e contestato il provvedimento, dando inizio a una battaglia giudiziaria che si è conclusa nell’ottobre 2026.
La proprietaria ristruttura, ma lo Stato continua a dire no
Per rendere nuovamente utilizzabile l’appartamento, la donna ha sostituito i lucernari, installato un impianto di ventilazione meccanica controllata e un sistema di riscaldamento elettrico, oltre a sistemare i rivestimenti deteriorati.
Ha persino eliminato una parete divisoria, creando un unico ambiente. Durante una successiva ispezione, i tecnici comunali hanno verificato i miglioramenti. Eppure, nel novembre 2024, la Prefettura ha rifiutato di revocare il divieto.
Il motivo? L’appartamento di 12 mq continuava a non offrire una vista orizzontale verso l’esterno. Le uniche aperture erano due finestre sul tetto, collocate a ben 4,45 metri dal pavimento.
È proprio questo dettaglio ad aver cambiato l’esito della controversia. Con la sentenza del 14 ottobre 2026, la Corte amministrativa d’appello di Parigi ha stabilito che l’assenza di una veduta diretta non rende automaticamente insufficiente l’illuminazione naturale.
Dopo i lavori, infatti, luce e aerazione erano state giudicate adeguate. La Corte ha quindi annullato il rifiuto del 2024, lasciando invece ferma la legittimità del divieto iniziale, adottato prima degli interventi. Una vittoria parziale, accompagnata dal riconoscimento di 1.500 euro alla proprietaria per le spese processuali.
In Italia una casa di 12 mq potrebbe essere abitabile?
Ed eccoci alla domanda che riguarda direttamente il mercato immobiliare italiano. Il cosiddetto decreto Salva Casa ha introdotto la possibilità, a determinate condizioni, di asseverare l’agibilità di monolocali con superfici inferiori ai limiti ordinari.
Per una persona, la superficie minima ordinaria di 28 mq può scendere fino a 20 mq. Per due persone, da 38 a 28 mq. Non è un’autorizzazione generalizzata a trasformare qualunque locale in abitazione: restano necessari specifici requisiti igienico-sanitari, di adattabilità e di recupero edilizio.
Un appartamento di appena 12 mq non rientrerebbe quindi nella deroga dimensionale introdotta dal Salva Casa, fermo restando che eventuali situazioni preesistenti o altre deroghe richiedono verifiche specifiche. Edilnet ha già raccontato il caso di un monolocale di 7 mq proposto in affitto.
Una vicenda diversa, che riporta però al centro la stessa domanda: fino a che punto si possono ridurre gli spazi abitativi?
Microcase e affitti: opportunità o qualità della vita al ribasso?
In Francia, la disciplina nazionale delle locazioni contempla, fra i requisiti dimensionali, una stanza principale di almeno 9 mq con altezza di 2,20 metri, oppure un volume abitabile di almeno 20 metri cubi. Possono comunque applicarsi disposizioni locali più restrittive.
Il confronto con l’Italia, dunque, non si esaurisce nei metri quadrati: contano anche luminosità, ventilazione, condizioni dell’immobile e norme applicabili. La sentenza parigina non stabilisce che dodici metri quadrati siano sempre sufficienti per vivere.
Resta una questione che nessuna sentenza può liquidare con una misura. Se una casa di 12 mq (o anche meno) è tecnicamente abitabile, significa necessariamente che offre uno spazio dignitoso in cui vivere?


