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Anche l’occhio vuole la sua parte, quando si parla di cucina. Lungi dall’essere considerata come un mero locale funzionale, è oggi un luogo parecchio vissuto, quasi al pari del salotto. Da qui, la necessità di curare l’arredamento della cucina. Perché no, in senso moderno, seguendo le tendenze più recenti e addirittura anticipando quelle future.
Un compendio di stili e colori per l’arredamento della cucina
Come fare? Dove raccogliere idee per un arredamento della cucina moderno e all’avanguardia? Indirettamente, ha risposto a questa domanda Idealista, che ha intervistato Rubén Rodríguez Fraile, progettista di cucine e direttore di Cocinas Suarco.
Idealista ha raccolto e riportato il pensiero di Fraile circa le tendenze dell’immediato futuro. Come vedrete tra poco, alcune tendenze rappresentano la naturale evoluzione di quanto visto nell’ultimo biennio. Altre, invece, ispirano un vero e proprio ritorno al passato, una declinazione di vecchie sensibilità che non si esaurisce nella passione per il vintage.
I trend del 2027 secondo Fraile
Ma bando alle ciance, ed ecco i trend individuati dal progettista Fraile per l’arredamento della cucina.
Il rovere nelle tonalità naturali
Il legno continuerà a essere uno dei materiali più importanti per l’arredamento della cucina. Nel 2027, in particolare, sarà protagonista il rovere nelle sue tonalità più naturali. La sua capacità di trasmettere calore e di integrarsi con gli altri ambienti della casa lo rende adatto soprattutto alle cucine aperte sul soggiorno e sulla sala da pranzo.
Le venature del legno in primo piano
I legni molto scuri, capaci di condizionare pesantemente l’aspetto complessivo della cucina, lasceranno spazio a superfici più chiare e naturali. Le venature, però, non verranno nascoste. Al contrario, saranno particolarmente pronunciate e diventeranno parte integrante del design, contribuendo a creare cucine accoglienti, materiche e dotate di una personalità più evidente.
Il ritorno delle piastrelle tradizionali
Dopo anni dominati dalle grandi lastre in gres porcellanato e dalle superfici continue, le piastrelle tradizionali torneranno a svolgere una funzione decorativa. Non verranno necessariamente impiegate su pareti estese, ma compariranno in zone specifiche, come i paraschizzi e i frontali. Tra le soluzioni previste figurano rilievi ceramici, striature e piastrelle Kit Kat.
L’acciaio inossidabile usato nei dettagli
L’acciaio inossidabile entrerà nelle cucine domestiche richiamando l’aspetto degli ambienti professionali. Non sarà però utilizzato per rivestire tutta la cucina. Troverà spazio in aree di lavoro circoscritte o nei paraschizzi destinati alla cottura e al lavaggio. La resistenza, l’igiene e la facilità di pulizia si uniranno così a una funzione prevalentemente decorativa.
Il mix tra materiali caldi e freddi
Una delle principali tendenze del 2027 sarà l’abbandono dell’uniformità a favore della combinazione di materiali differenti. L’acciaio potrà essere accostato al legno, mentre i frontali lisci e opachi dialogheranno con superfici texturizzate e pietre naturali. Il contrasto tra materiali caldi e freddi consentirà di creare cucine meno minimaliste e visivamente più articolate.
Alluminio e vetro per i pensili
Anche i pensili parteciperanno al rinnovamento dell’arredamento della cucina. L’alluminio sarà utilizzato insieme al vetro scanalato o fumé, capace di lasciare intravedere il contenuto del mobile senza mostrarlo completamente. Questa soluzione permetterà di alleggerire visivamente la composizione e, allo stesso tempo, di aggiungere texture, profondità e varietà all’ambiente.


