31 Marzo 2026
Blog.Edilnet.it »» EdilNet News - Le notizie del giorno »» Santanchè vede rosso in Versilia: mollato il governo punta dritta al beach club
Daniela Santanchè ricomincia dalla Casina Rossa e dal Tala Beach dopo le dimissioni.

Dopo le dimissioni (forzate) dal Ministero del Turismo, Daniela Santanchè si rifugia nella sua Casina Rossa in Versilia e pensa al rilancio. La senatrice di Fratelli d’Italia pronta per un nuovo investimento: all’orizzonte c’è il Tala Beach, nuovo lido di lusso che promette notti di divertimento di lusso stile Twiga.

 

Casina Rossa in Versilia: dentro il rifugio fa discutere

Dopo l’uscita dal governo, Daniela Santanchè non sembra avere alcuna intenzione di sparire dai radar. Anzi: mentre a Roma si fanno i conti con il peso politico delle sue dimissioni, lei torna nel luogo che più di ogni altro racconta il suo stile di vita: la Versilia.

 

Non un ritiro in punta di piedi, quindi. Piuttosto una pausa studiata, in un contesto che conosce bene e dove il suo nome continua a fare rumore. La senatrice di Fratelli d’Italia non ha nessuna voglia di farsi archiviare come una figura uscita di scena.

 

Il centro di questo nuovo capitolo resta la Casina Rossa, la villa immersa nel parco della Versiliana tra Pietrasanta e Forte dei Marmi. La villa è diventata il suo approdo nei momenti delicati, ma anche ulteriore epicentro di polemiche. Insomma, pare proprio che con le loro case i membri del governo non riescano a sfuggire alle polemiche, come dimostra il caso della villa low cost di Matteo Salvini.

 

La proprietà, una villa di 270 metri quadrati acquistata nel 2014, risulta intestata a Lorenzo Mazzaro, figlio di Daniela Santanchè e di Canio Mazzaro. Secondo quanto riportato, proprio su quell’immobile sono finite sotto la lente del Comune di Pietrasanta ben nove pratiche di sanatoria. Al centro ci sarebbero una tettoia e una veranda realizzate senza rispettare i limiti di distanza dal corso d’acqua Fiumetto e dalla strada comunale.

 

Non basta. Sempre secondo quanto emerso, il Comune avrebbe negato per due volte la richiesta di residenza a Lorenzo Mazzaro dopo i controlli dei vigili, che non lo avrebbero mai trovato in casa. Sullo sfondo resta anche il sospetto che l’intestazione dell’immobile possa essere collegata ai vantaggi economici della prima casa.

 

Tala Beach: lido di lusso che profuma di Twiga bis

Il progetto su cui si concentra adesso l’attenzione di Daniela Santanché si chiama Tala Beach e, secondo quanto emerso, aprirà a maggio 2026 a Fiumetto, a Marina di Pietrasanta. Si tratta di uno stabilimento pensato per una clientela di fascia alta: tende sulla spiaggia, bar, club sandwich, dj, cocktail e piscine. Una formula già nota in zona: basta pensare all’Alpemare di Bocelli.

 

A parlare del nuovo investimento è stato Dimitri Kunz d’Asburgo Lorena, compagno di Santanchè, che ha spiegato come i progetti da realizzare insieme siano diversi e che tra questi c’è proprio l’apertura del lido in vista dell’estate. Intanto, vicino alla spiaggia dove sorgerà la struttura, è già comparso il cartello “Tala, coming soon”, segnale evidente che il conto alla rovescia è partito davvero.

 

Il paragone con un possibile “Twiga bis” è inevitabile: il locale storico di Marina di Pietrasanta è stato a lungo in mano a Santanchè e Briatore, prima della vendita a Leonardo Maria Del Vecchio.

 

Santanchè dopo le dimissioni: mare e rose rosse

Dopo la clamorosa uscita dal governo, con le sue dimissioni chieste dalla premier Giorgia Meloni, Santanchè è stata vista prima a pranzo a un noto ristorante di Marina di Pietrasanta insieme alla sua assistente, poi a passeggiare con Dimitri Kunz.

 

Lo stesso Kunz ha raccontato di averle regalato rose rosse e di considerarla “bravissima”, mentre la invita a ritagliarsi un momento di riflessione lontano dai palazzi del potere. In ogni casa, vista la personalità di Santanchè, la sua parentesi versiliese non può essere letta come una vacanza qualunque. Sullo sfondo restano le vicende che da mesi la inseguono, il terremoto politico che l’ha investita e le vicende giudiziarie tutt’altro che concluse.

 

In altre parole, la Versilia non è solo il posto dove riposa. È il posto da cui riparte, perché Santanchè non sceglie il silenzio sottotraccia, ma luoghi e progetti cha fanno sempre parlare di sé.

 

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