17 Febbraio 2026
Blog.Edilnet.it »» EdilNet News - Le notizie del giorno »» Investimenti stranieri cambio di rotta: il Sud minore vola in classifica (e chi ha casa può approfittarne)
Nuova classifica degli investimenti immobiliari stranieri in Italia: la mappa di dove comprano e quanto spendono.

Gate-away.com fotografa l’anno appena terminato dal punto di vista degli investimenti immobiliari low-cost e non solo. Gli stranieri non hanno dubbi: no mete blasonate e iper-turistiche. Nella classifica top 10 spiccano Puglia, Calabria e Sicilia.

 

Investimenti stranieri nel Sud ‘dimenticato’

 

C’è un’Italia che per gli investitori stranieri smette di essere solo cartolina e diventa progetto di vita. La domanda internazionale di case non insegue esclusivamente le mete da copertina e sovraesposte: la mappa del mattone ha coordinate diverse. Più qualità della vita, più autenticità, più spazio.

 

A fotografare gli investimenti stranieri nel Bel Paese sono i dati di Gate-away.com: dalla vacanza all’abitare, dal mito alla quotidianità. La nuova classifica dei comuni più ricercati dai capitali internazionali non è un elenco di soliti noti, ma una geografia fatta di borghi, provincia, e località costiere dove la bellezza convive con prezzi più accessibili e una quotidianità reale.

 

Perché l’Italia ‘minore’ può essere un’occasione per chi investe

 

Il punto non è una fuga dalle città d’arte, ma un ridimensionamento dell’overtourism: le grandi destinazioni restano iconiche, ma gli stranieri però per i loro investimenti cercano anche altro. Cosa? Case più grandi, giardini privati, terrazzi e qualità della vita. Il risultato è una mappa sorprendentemente equilibrata tra Nord, Centro e Sud.

 

E questa diffusione, per chi possiede una seconda casa in un centro minore, è un’opportunità. Per i proprietari, questo trend può diventare leva concreta: immobili abitabili o ristrutturabili con un progetto chiaro. Ristrutturare per vendere, cavalcando la richiesta in crescita, oppure per generare un secondo reddito con affitti anche lunghi.

 

Dove comprano casa in Italia gli stranieri? La nuova top 10

 

Gli investimenti stranieri immobiliari in Italia, fotografati da Gate-away.com, evidenziano una classifica così organizzata:

 

  1. Ostuni (BR): una perla in Puglia. Il sogno dei compratori, provenienti soprattutto da Stati Uniti, Regno Unito e Nord Europa, è l’acquisto di una villa indipendente con piscina, o la ristrutturazione di un trullo. Qui il prezzo non è low budget, mediamente le compravendite hanno un valore medio di 313.914 euro.
  2. Santa Maria del Cedro (CS): una new entry che attira investitori stranieri per i prezzi bassi (spesso sotto i 100.000 euro) e per un contesto di mare poco turistico. I compratori, provenienti soprattutto da Nord Europa, Germania e Paesi Bassi, cercano appartamenti e piccole villette indipendenti.
  3. Caltagirone (CT): la capitale della ceramica artistica della Sicilia ha prezzi accessibili (molto al di sotto dei 100.000 euro), soprattutto se per gli immobili da ristrutturare. La domanda proviene in particolare da Regno Unito, Stati Uniti e Germania.
  4. Noto (SR): altra località siciliana, stavolta però da profilo premium per gli investimenti immobiliari. La ricerca dei compratori punta residenze di pregio e ville ristrutturate, con valore medio di 497.000 euro. La maggior parte degli acquirenti proviene da Stati Uniti, Francia e Regno Unito.
  5. Scalea (CS): ancora una località della Calabria a conferma della domanda diffusa. Qui bastano mediamente 65.628 euro per gli investitori stranieri di Germania, Regno Unito e Paesi dell’Est.
  6. Roma: la capitale rientra con forza nella top ten. Il profilo dei compratori è diverso: parliamo di investimenti su attici e immobili storici con valore medio di 1.149.020 euro. Inglesi, statunitensi e francesi in testa alle nazionalità che comprano.
  7. Carovigno (BR): torniamo in Puglia, dove questa località cresce come alternativa più riservata vicino a Ostuni e alla costa. I compratori di Stati Uniti e Nord Europa cercano ville, ma anche casolari da ristrutturare con valore medio di 194.471 euro.
  8. Nizza Monferrato (AT): andiamo in Piemonte dove il contesto UNESCO delle colline del Monferrato richiama compratori da Stati Uniti, Germania e Paesi Bassi. Gli investimenti stranieri sono low cost – mediamente sotto i 100.000 euro – e si cercano cascine e case rustiche.
  9. Todi (PG): non poteva mancare l’Umbria, ovviamente, dove casali, ma anche appartamenti in centro storico, sono apprezzati soprattutto da compratori di Stati Uniti e Regno Unito. Il budget qui è di 226.850 euro in media.
  10. Fivizzano (MS): anche la Toscana compare in classifica, ma con una località meno celebrata rispetto ad altre e per questo più accessibile (valore medio sotto i 200.000 euro). La Lunigiana non è il Chianti, né Forte di Marmi ma ha un’anima autentica che piace agli investitori di Germania, Francia e Nord Europa.

 

Se si guarda l’elenco, il segnale è evidente: non è solo turismo, è domanda immobiliare che cerca quotidianità, spazi e budget sostenibili. La vera partita sarà questa: riusciremo a trasformare l’interesse in valore stabile per i territori, senza ripetere gli errori dell’overtourism “mordi e fuggi”?

 

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