4 Aprile 2025
Blog.Edilnet.it »» EdilNet News - Le notizie del giorno »» 730 precompilato 2025: se fai questi errori perdi le detrazioni per la ristrutturazione
Modello precompilato 730 2025 Agenzia delle Entrate.

Sai dove inserire le spese di ristrutturazione nel 730/2025 per non perdere le detrazioni? Ecco cosa dovresti sapere prima di inviare la dichiarazione e come utilizzare la dichiarazione precompilata.

 

Come si accede alla dichiarazione precompilata?

 

Accedere al 730 precompilato 2025 è semplice, ma richiede una delle seguenti credenziali di autenticazione digitale:

 

 

  • CIE (carta d’identità elettronica)

 

  • CNS (carta nazionale dei servizi)

 

Una volta effettuato il login nell’area personale del sito dell’Agenzia delle Entrate, il contribuente può visualizzare il proprio 730. Se i dati risultano completi e corretti, è possibile inviarlo direttamente.

 

In caso contrario, si può scegliere di modificare o integrare le informazioni, oppure rivolgersi a un CAF o a un commercialista per ottenere supporto professionale. Tra i motivi più frequenti per cui è necessario intervenire sul modello c’è l’inserimento delle spese per lavori edilizi agevolati, come la ristrutturazione casa.

 

Quando sarà disponibile il 730 precompilato 2025?

 

Anche nel 2025 l’Agenzia delle Entrate rende disponibile il 730 precompilato per facilitare la dichiarazione dei redditi. Il modello precompilato include informazioni già raccolte da fonti ufficiali come datori di lavoro, banche, assicurazioni e farmacie: stipendi, pensioni, interessi su mutui, premi assicurativi e spese mediche sono già presenti.

 

Tuttavia, non sempre tutte le spese detraibili, come quelle per ristrutturazioni, risultano inserite: è qui che diventa fondamentale sapere dove e come intervenire. Il documento sarà consultabile a partire dal 30 aprile 2025. In questa prima fase, sarà possibile solo visualizzare i dati.

 

La possibilità di modificare, integrare e trasmettere il modello scatterà invece dal 20 maggio 2025. Chi sceglie di inviarlo autonomamente ha tempo fino al 30 settembre 2025. Ma attenzione: anche dopo l’invio è possibile correggere o aggiornare le informazioni fino al 25 ottobre 2025, un’opportunità utile in caso di dimenticanze o errori.

 

Dove si inseriscono le spese di ristrutturazione nel 730 per le detrazioni fiscali?

 

Per ottenere il rimborso delle spese di ristrutturazione sostenute nel 2024, è necessario compilare con precisione alcune specifiche sezioni del modello 730 2025 precompilato. Le spese da detrarre vanno indicate:

 

  • nella sezione III A dedicata agli interventi di recupero del patrimonio edilizio;

 

  • nel quadro E, righi E41, E42, E43 (e successivamente E51, E52, E53 se applicabili);

 

  • nella sezione III B con i dati catastali dell’immobile, se non già inseriti in precedenza.

 

Le detrazioni riguardano le spese sostenute per manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, sia in immobili singoli che in parti comuni condominiali. Rientrano anche interventi che non godono di bonus autonomi, come la sostituzione degli infissi, purché rientrino nei criteri del bonus ristrutturazione.

 

Le aliquote previste variano dal 50% all’85%, a seconda della tipologia di intervento e delle condizioni previste per l’anno fiscale 2024. I dati inseriti nel 730 precompilato 2025 devono includere:

 

  • l’anno di spesa

 

  • il codice dell’intervento

 

  • i dati catastali dell’immobile

 

  • il numero della rata in caso di detrazione pluriennale

 

Da non dimenticare: se l’intervento ha riguardato un condominio, ogni condomino ha diritto alla detrazione in proporzione alla spesa sostenuta, ma è necessario possedere la certificazione delle spese rilasciata dall’amministratore.

 

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