
Scopri il contenuto di questa pagina in breve
Se pensi che i nerd vivano in piccole abitazioni di periferia questo caso ti farà ricredere. Parliamo di un appartamento di 450 mq su due piani in stile luxury tech con ascensore interno, mini-palestra e spa con sauna e idromassaggio. Ecco chi è il noto proprietario.
Da divulgatore informatico a brand da milioni di euro
Se l’hai visto almeno una volta sullo schermo, lo sai: quando c’è un problema tech, spesso finisce che “lo spiega lui”. Salvatore Aranzulla, divulgatore informatico che ha reso la tecnologia semplice per milioni di italiani, compie 36 anni e mostra più da vicino la sua casa a Milano. Non un appartamento qualunque, ma un duplex da 450 metri quadrati nel cuore di CityLife, il quartiere dei grattacieli futuristici.
Aranzulla (nato il 24 febbraio 1990 a Mirabella Imbaccari, in provincia di Catania) ha trasformato la passione per computer, software e Internet in un lavoro, fondando Aranzulla.it (con un fatturato annuo superiore ai 3 milioni di euro). Nel tempo è diventato il più famoso divulgatore informatico e blogger italiano grazie a guide chiare e istruzioni passo-passo.
Com’è l’appartamento di Aranzulla a CityLife?
Aranzulla ha acquistato nel 2021 un appartamento su due livelli di 450 mq, comprensivi di spa, palestra e ascensore interno. Una casa di lusso con vista sulle residenze firmate Zaha Hadid, nello stesso quartiere dove per anni hanno vissuto Chiara Ferragni e Fedez e dove tuttora vivono sportivi e personaggi famosi. L’appartamento è luminosissimo grazie alle ampie vetrate. La distribuzione è netta:
- piano basso: sala, cucina e un ingresso “quasi abitabile”;
- piano superiore: zona notte e bagno, raggiungibili con un’ampia scala dritta con corrimano in vetro.
Lo stile? Pochi arredi, molto bianco sulle pareti e parquet in rovere chiaro, per un effetto essenziale ma elegante.
Arredamento di casa Aranzulla: stile minimal tech
Soggiorno e sala occupano il centro del primo piano. A dominare sono due divani in pelle scura, sistemati in un salone illuminato dalle grandi vetrate, con affaccio panoramico su CityLife e su una grande terrazza arredata con tavoli e sedie. Le pareti restano pulite, ma c’è un elemento che spicca su tutto: un quadro che raffigura Aranzulla in stile pop art. È il dettaglio che trasforma il minimalismo in “firma personale”.
La zona dedicata all’ufficio personale è semplice: scrivania e PC. Accanto, un’altra area soggiorno con un lungo tavolo bianco e sei sedie moderne. E poi l’illuminazione è protagonista: lampade da terra e lampadari sospesi di design dalla forma rotonda, che danno carattere all’ambiente.
La cucina è moderna, nei colori del bianco e del legno teak. IAranzulla ama rifugiarsi qui per rilassarsi e ha raccontato di aver studiato pasticceria e di amare cucinare e mangiare a casa. Lo stile è ancora minimal, ma non mancano elettrodomestici di ultima generazione e un piano a induzione.
Al piano superiore: zona benessere (mini palestra e spa)
Sopra, oltre a un salottino e alle camere da letto, arrivano i due spazi più “wow” della casa dove Salvatore Aranzulla vive con la compagna e il figlio: mini palestra e spa. La palestra è stata ricavata in una piccola stanza con tre attrezzi, pensati soprattutto per il potenziamento muscolare.
Nella stanza accanto, vicino al bagno padronale, c’è la spa: qui la fonte entra nel dettaglio dei materiali e delle dotazioni. Il bagno padronale è realizzato in marmo nero con doccia a vista. La spa, invece, è completamente rivestita in marmo bianco e include:
- vasca idromassaggio interrata;
- maxi doccia;
- piccola sauna per due persone;
- doppi lavelli.
Non male per un self-made man che ha iniziato senza capitali agli albori dell’epoca digitale. La casa di Salvatore Aranzulla rispecchia in qualche modo questa sua parabola: dominare Milano dall’alto in una bolla privata in cui staccare.