7 Gennaio 2026
Blog.Edilnet.it »» EdilNet News - Le notizie del giorno »» Altro che “cash”: anche Sinner chiede un mutuo e la cifra a sei zeri è da capogiro
Investimenti a Milano per Jannik Sinner: il campione di tennis investe nel mattone. Cifre da record e formula con mutuo.

Sinner investe nel mattone a Milano: due immobili in Corso Venezia, 10.000 euro al metro quadro circa e un mutuo da 4 milioni con TAEG intorno al 5%. I numeri dell’operazione milanese raccontano come si muove il “mattone” dei super redditi

 

Cosa ha comprato Sinner a Milano (e perché la cifra fa rumore)

 

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Jannik Sinner (tramite una struttura societaria) ha acquistato due immobili di pregio nel centro di Milano e, per finanziare l’operazione, non avrebbe usato solo risorse interne: c’è anche un mutuo da circa 4 milioni di euro con durata 15 anni e TAEG intorno al 5%.

 

Nel 2023 l’acquisto è avvenuto attraverso la società italiana Foxera Re Com sas. Nel mirino, due unità a uso ufficio in Corso Venezia, all’interno di Casa Barelli, edificio storico a due passi da piazza San Babila. I numeri sono molto netti:

 

  • 403 mq e 289 mq di superficie;
  • valore complessivo dell’operazione oltre 6,5 milioni di euro;
  • prezzo indicativo circa 10 mila euro al metro quadro, coerente con le quotazioni delle zone più centrali di Milano.

 

Non parliamo quindi di “seconda casa” in senso classico, ma di un investimento immobiliare in una zona di Milano molto costosa.

 

Come è stato finanziato l’acquisto?

 

Qui arriva il punto che rende la notizia davvero “da manuale”: la struttura del finanziamento. L’operazione sarebbe stata coperta con una combinazione di fondi interni e debito. In sintesi:

 

  • circa 2,9 milioni di euro sarebbero arrivati da Montecarlo come finanziamento soci infruttifero, erogato dalla Foxera Re Monaco, indicata come controllante della società italiana;
  • la parte restante, circa 4 milioni di euro, sarebbe stata coperta con un mutuo a 15 anni con TAEG intorno al 5%.

 

Il finanziamento, sempre secondo la fonte, sarebbe stato concesso da CheBanca!, poi confluita in Mediobanca Premier e oggi parte del gruppo Monte dei Paschi di Siena.

 

La “macchina” societaria di Sinner cambia pelle

 

La storia non si ferma all’atto di acquisto. Secondo quanto riportato, a settembre 2024 Foxera Re Com Sas avrebbe cambiato forma, trasformandosi in S.r.l. Un passaggio che amplierebbe l’oggetto sociale: non più solo gestione immobiliare, ma anche attività più ampie, come holding di partecipazioni e coordinamento. Viene indicato anche un cambio logistico e di governance:

 

  • sede legale trasferita da Milano a Brunico, presso lo studio Baumgartner Partner;
  • gestione operativa concentrata nelle mani di Alex Vittur, indicato come manager e amico storico di Sinner, con pieni poteri amministrativi;
  • partecipazioni: Foxera Re Monaco controllerebbe indirettamente il 99% della società italiana, con l’1% in capo a Avima di Vittur.

 

La trasformazione societaria sarebbe stata accompagnata da una perizia patrimoniale che fotografa la situazione al 31 maggio (data indicata nella relazione): gli immobili milanesi risulterebbero in portafoglio per un valore netto contabile di 6,6 milioni di euro.

 

Sinner avrebbe superato 50 milioni di dollari di premi in carriera (al lordo delle imposte nei Paesi ospitanti i tornei) e che ai premi si aggiungerebbero ricavi da sponsorizzazioni stimati in oltre 30 milioni di euro l’anno, gestiti prevalentemente tramite società con sede a Montecarlo.

 

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