5 Giugno 2024
Blog.Edilnet.it »» EdilNet News - Le notizie del giorno »» Ultimo rapporto REN21 presenta allarme sulle energie rinnovabili

L’importanza delle rinnovabili per il futuro del pianeta.

 

Un nuovo rapporto di REN21 lancia un allarme cruciale: l’adozione delle energie rinnovabili nei settori dell’edilizia, industria, trasporti e agricoltura è ancora troppo lenta. La transizione energetica richiede politiche coerenti e riforme strutturali per accelerare l’elettrificazione e ridurre l’uso dei combustibili fossili. Ma cosa ci dice davvero il rapporto? Scopriamolo insieme.

 

Lo stato delle rinnovabili: luci e ombre

 

Nel panorama post-pandemia, i pacchetti di ripresa economica e le politiche come il REPowerEU hanno inizialmente favorito un aumento degli investimenti nelle energie rinnovabili. Tuttavia, le tendenze politiche del 2023 mostrano un calo dell’impegno. Alla fine dello scorso anno, solo 13 paesi, tra cui l’Italia, hanno implementato politiche concrete per incentivare le rinnovabili in edilizia, industria, trasporti e agricoltura. La transizione ecologica globale richiede uno sforzo maggiore e una convergenza verso l’abbandono dei combustibili fossili, con un aumento dei sussidi alle rinnovabili.

 

Investimenti e politiche: un equilibrio delicato

 

Nonostante gli sforzi, il rapporto sottolinea un incremento dei sussidi ai combustibili fossili che hanno raggiunto i 7 trilioni di dollari nel 2022, pari al 7% del PIL globale. Questo ostacola la transizione verso un’energia più pulita e sostenibile. È evidente che, per avanzare, è necessario un cambiamento radicale nelle politiche di incentivazione, concentrandosi su efficienza energetica e innovazione tecnologica.

 

Sviluppi regionali: esempi virtuosi e arretratezze

 

Il rapporto evidenzia sviluppi non uniformi a livello globale. La Cina è l’unico paese che ha aumentato costantemente il consumo di elettricità nel proprio mix energetico, passando dal 20% al 30% tra il 2011 e il 2021. Al contrario, Stati Uniti e Unione europea hanno mantenuto una quota stabile intorno al 23%. Tuttavia, ci sono segnali positivi: le pompe di calore stanno sostituendo le caldaie a gas, con un aumento delle installazioni del 10% nel 2023 rispetto al 2022, e progressi significativi sono stati fatti nell’elettrificazione dei trasporti pubblici.

 

innovazioni e progresso: segnali di speranza

 

Nonostante le sfide, ci sono segnali di speranza. Le città come Londra e Pechino stanno fissando obiettivi ambiziosi per gli autobus a zero emissioni. Nel settore industriale, molte aziende stanno adottando soluzioni innovative per ridurre le emissioni, mentre in agricoltura, l’uso di mini reti solari e pompe idriche alimentate dal fotovoltaico sta crescendo. Gli investimenti in veicoli elettrici e infrastrutture di ricarica sono aumentati del 36% nel 2023, segno che il cambiamento è possibile con il giusto impegno.

 

Il rapporto REN21 è un chiaro invito all’azione: per garantire un futuro sostenibile, è essenziale accelerare la transizione energetica con politiche e investimenti mirati. Solo così sarà possibile abbandonare definitivamente i combustibili fossili e abbracciare un’energia pulita e rinnovabile per tutti.

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