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Olimpiadi da tutto esaurito o da esaurimento finanziario? Fino al 23 febbraio 2026 a Cortina gli affitti brevi sono alle stelle (e oltre): mansarde da 49.000 euro e uno chalet a 731.476 euro per due settimane. E intanto chi lavora non sa dove dormire.
Cortina: il listino degli affitti è fuori scala
Le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 portano il concetto di affitto breve in un’altra dimensione. Nel periodo dei Giochi Olimpici Invernali (in programma dal 6 al 22 febbraio 2026), con richieste dal 5 al 23 febbraio, un appartamento per quattro persone può arrivare a costare fino a 731mila euro. Sì esatto! Quanto una l’acquisto di una villa di lusso. Scorrendo le offerte sui portali, il salto balza agli occhi. Ecco alcuni esempi su piattaforme come Airbnb e Booking:
- un appartamento su Airbnb per 6 persone (18 notti) passa da 29.527 euro a 24.343 euro grazie allo “sconto” dell’host;
- uno chalet a Monte Rota per 6 persone (18 notti) è quotato 731.476 euro;
- una “deliziosa mansarda” per 4 persone (18 notti) costa 49.331 euro;
- un appartamento in centro con tre camere per quattro ospiti (18 notti) costa 422.005 euro, senza sconto.
E non è che “basta uscire da Cortina” e si torna nel mondo reale: anche fuori i prezzi restano alti, con valori indicati tra 21.241 euro e 62.730 euro (sempre per due/tre settimane, nel periodo olimpico).
“Se paghi 1.500 euro una gara, puoi pagare 3.000 euro a notte”
Il sentimento degli operatori e dei proprietari a Cortina è positivo e la frase più gettonata è che i prezzi li fanno il mercato. Insomma, il business è business e “se non ti sta bene, si resta a casa propria”. Del resto, il ragionamento è inattaccabile: se qualcuno “può spendere 1.500 euro per vedere una gara, allora può anche spendere 3.000 euro a notte per dormire”. E chi non rientra in questa categoria? Semplice: non è il target.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche gli operatori turistici: nel periodo di Milano Cortina 2026 c’è più richiesta che offerta. Ecco perché i proprietari “hanno alzato i prezzi delle case”. Tra l’altro che i prezzi delle case a Cortina e lo stile di vita locale sia per gente alto (molto alto) spendente si deduce anche da un fatto: qui nei prossimi tre anni apriranno dodici hotel di lusso. Tradotto, Cortina è “solo per chi se lo può permettere”.
Effetto collaterale: chi lavora ai Giochi rischia di restare fuori
La parte più spigolosa, però, arriva quando dal turismo si passa al lavoro. Perché durante le Olimpiadi non ci saranno solo spettatori: ci saranno tecnici, troupe, trasporti e logistica. Nel frattempo, c’è chi cerca alloggi “a basso costo” per i propri dipendenti e non trova nulla.
Ditte di trasporti, operatori del catering, personale tecnico, tutti i lavoratori sono costretti ad arrangiarsi facendo del pendolarismo da località nel Veneto. Anche questo aspetto però non scalfisce gli operatori del turismo, perché a Cortina funziona così da sempre e chi lavora si sposta.
Del resto, abitare qui non è per tutti: sono molte le seconde case in montagna, mentre gli altri vivono da generazioni in case di famiglia. Basta tutto questo a capire la follia del mercato degli affitti olimpici a Cortina?


