
Una donna rientra nella sua abitazione e trova una voragine al posto del pavimento. Nessun ferito, ma la palazzina viene dichiarata inagibile e tre famiglie lasciano l’edificio. Intanto, dal crollo emerge un pezzo di storia. Scopriamo i dettagli.
Rientra a casa e il pavimento non c’è più
La scena sembra costruita per un film, ma è accaduta davvero nella centralissima via Fratini, a Terni. Una donna torna nella propria abitazione e nel soggiorno trova una parte del pavimento completamente sprofondata.
Il crollo del pavimento ha aperto una voragine verso uno spazio sotterraneo che fino a quel momento, almeno secondo le prime informazioni riportate, non risultava segnalato. Fortunatamente al momento del crollo nell’appartamento non c’era nessuno e non si sono registrati feriti.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno effettuato le prime verifiche sulla struttura. Il risultato è stato però tutt’altro che rassicurante: l’intera palazzina è stata dichiarata inagibile.
Il provvedimento coinvolge tre nuclei familiari: quello della proprietaria dell’appartamento interessato dal cedimento, la famiglia dell’abitazione adiacente e quella residente al piano superiore.
Ecco cosa è emerso sotto il pavimento crollato a Terni
Il cedimento improvviso e, per fortuna senza vittime, ha rivelato quanto segue. Sotto l’appartamento della donna è emerso un rifugio antiaereo della Seconda guerra mondiale che, secondo le prime informazioni, non risultava segnalato.
Un pezzo della Terni sotterranea è quindi riemerso improvvisamente attraverso il pavimento di una normale abitazione del centro. Sono in corso accertamenti per individuare le cause del cedimento.
La presenza del rifugio rende la vicenda eccezionale, ma da sola non spiega perché il pavimento abbia ceduto. Saranno le verifiche tecniche a stabilire se il problema riguardi il solaio, gli strati sovrastanti o altri elementi della struttura.
Del resto, occorre sempre ricordare che sotto la finitura del pavimento che vediamo ogni giorno ci sono massetto, sottofondo e solaio, che svolgono funzione strutturale se non addirittura portante.
Dopo la sorpresa, resta il problema più serio
Il caso del crollo del pavimento a Terni resta eccezionale, ma porta l’attenzione su un punto molto concreto: quando un cedimento interessa la struttura che sostiene il pavimento, non siamo più davanti a una normale riparazione della finitura.
Il solaio è un elemento strutturale dell’edificio e qualsiasi dubbio sulla sua capacità portante richiede una verifica tecnica. Le cause di un indebolimento possono essere diverse e non vanno sovrapposte a quanto accaduto a Terni, perché gli accertamenti sull’episodio sono ancora necessari.
In generale, però, strutture datate possono richiedere interventi per degrado dei materiali, deformazioni, infiltrazioni o altre debolezze strutturali.
Quando le verifiche evidenziano un problema, le soluzioni spaziano e, a seconda del tipo di intervento, variano anche i costi di consolidamento del solaio per aumentare la capacità e la sicurezza dell’elemento strutturale. A Terni, intanto, prima di poter tornare negli appartamenti bisognerà capire in quali condizioni si trovano sia la palazzina sia il vecchio rifugio emerso sotto di essa.
Per tre famiglie, una scoperta storicamente sorprendente si è quindi trasformata nel giro di poche ore in un problema molto concreto: capire quando potranno rientrare in casa e cosa servirà per renderla nuovamente sicura.


