Traslocare: utili consigli

Qualche consiglio utile per chi intende traslocare, con un focus sul trasloco fai da te, sul trasporto internazionale e sul trasloco con gli animali.

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Traslocare: utili consigli
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Traslocare: da dove iniziare?

 

trasloco fai da teTraslocare è un’attività impegnativa, in grado di causare una grande dose di stress. Il motivo principale risiede nelle dinamiche connesse alle difficoltà di ambientamento nella nuova abitazione. Non va sottovalutato, però, tutto ciò che avviene prima, ossia il trasferimento materiale di beni, effetti personali e oggetto di arredamento. Organizzare un trasloco vuol dire innanzitutto scegliere il metodo. E quindi…

  • Trasloco chiavi in mano o assistito. Tutte le aziende di trasloco offrono un servizio a 360 gradi, il quale va ben oltre il semplice trasporto di beni, effetti personali e arredamento. Se ci si rivolge a una azienda con l’intento di farsi assistere al cento per cento e in ogni passaggio, si fruisce di servizi quali: montaggio e smontaggio dei mobili, imballaggio degli stessi, magazzinaggio e custodia, carico e scarico. Quasi tutte le aziende, poi, offrono la copertura assicurativa. Si tratta di una opportunità importante, in quanto gli imprevisti sono sempre in agguato e il materiale potrebbe subire dei danni. Il riferimento è, in particolare, alle operazioni di carico e scarico.
  • Trasloco fai da te. Questa è certamente una possibilità, per quanto piuttosto impegnativa. Sicuramente meno costosa. Anche in questo caso, però, a meno che il materiale da trasferire non sia minimo, è necessario rivolgersi a un’azienda per noleggiare la strumentazione necessaria: autoscale, automezzi, imballaggi, scatole etc. Va detto, però, che il trasloco fai da te è piuttosto rischioso. In primo luogo perché non è detto che l’utilizzo dei macchinari risulti semplice ai non addetti ai lavori. Secondariamente, perché la mancanza di esperienza aumenta il rischio di incidenti che possono causare danni ai mobili e agli altri oggetti.

Occorre infine distinguere tra trasloco nazionale e internazionale. Una cosa è traslocare ma rimanere all’interno del territorio nazionale; una cosa è traslocare espatriando. A quest’ultima scelta sono legate soprattutto difficoltà a livello burocratico, che comunque si attenuano se il punto di destinazione è situato all’interno dell’Unione Europea.

 

 

Traslocare con animali: quali accortezze

 

trasloco professionaleSe traslocare è un’attività stressante per le persone, lo è ancora di più per gli animali, soprattutto quelli territoriali. Pensiamo ai gatti, che sono legati al territorio più di quanto non lo siano ai propri compagni umani. Fermo restando che anche per i cani cambiare ambiente può generare disagi psicologici di varia natura.

Quando si sta per traslocare con animali è bene quindi prendere alcuni accorgimenti di tipo comportamentale. Per esempio, è consigliato inserire all’interno del trasportino (se si parla di gatti o di cani di piccola taglia) gli effetti personali dell’animale (pupazzetti, giochini etc.) in modo da diminuire lo stress da viaggi e conservare una minima sensazione di familiarità. Per lo stesso motivo, se possibile, una volta giunti a destinazione, sarebbe bene disporre i mobili come nell’abitazione precedente.traslocare con animali

Il discorso si complica ulteriormente in caso di trasloco internazionale. In primo luogo, il tempo di viaggio è generalmente più lungo, fino coprire una giornata intera se la destinazione è situata in un altro continente. Secondariamente, la questione burocratica assume contorni particolari. Occhio, in estrema sintesi, alla normativa in fatto di animali: alcuni paesi extra-europei disciplinano in maniera ferrea l’arrivo degli animali. Potrebbero, per esempio, costringere l’animale a una quarantena.

Ogni paese ha le sue leggi. Per questo motivo, onde evitare condotte illecite o sgradite sorprese, è bene rivolgersi ad aziende specializzate in questo campo, che dunque abbiano esplicitamente nella loro offerta il trasloco con animali.

 

 

Traslocare: quali i prezzi

 

I prezzi, alla luce dei tanti servizi a disposizione, sono molto variabili. Per dare un’idea, possiamo però elencare i range di costo del trasloco assistito in base alla difficoltà, e quindi alla quantità di servizi erogati. Possiamo, parlando di traslochi fai da te, elencare il costo del noleggio strumentazione per strumentazione. Infine, qualche informazione sul trasloco internazionale, e in particolare sulle spese aggiuntive dovute alla distanza più ampia da coprire e all’espatrio in sé.

  • Trasloco a bassa difficoltà (senza smontaggio e rimontaggio dei mobili): da 450 € a 1.000 €
  • Trasloco a media difficoltà (con montaggio e smontaggio dei mobili): da 500 € a 1.400 €
  • Trasloco a elevata difficoltà (con montaggio e smontaggio dei mobili, da e verso piani elevati): da 750 € a 2.500 €
  • Noleggio autoscala (fino a 16 metri di altezza): da 120 € a 160 €
  • Noleggio autoscala (fino a 24 metri di altezza): da 135 € a 175 €
  • Noleggio autoscala (fino a 28 metri di altezza): da 280 € a 330 €
  • Plastica da imballaggio: da 1 € a 2 € a metro
  • Scatola media (60 x 40 x 40 cm): da 3 € a 5 €
  • Scatola portabiti (50 x 120 x 50): da 15 € a 18 €
  • Tariffa per trasporto aereo: da 1,50 € a 2,00 € a kg
  • Tariffa per trasporto via nave: da 1,50 € a 2,00 € a kg

 

 

Traslocare: come poter risparmiare?

 

Il miglior modo per risparmiare, quando si intende traslocare, è scegliere il fai da te. In questo caso, gli unici costi da affrontare sono quelli relativi al noleggio dei macchinari e dell’automezzo, oltre ai classici materiali da imballaggio (scatole, pellicole etc.). Come già accennato, il trasloco autonomo è molto difficile e impegnativo, quindi occorre ponderare se ne valga realmente la pena.trasloco nazionale

Si segnalano addirittura dei casi in cui il fai da te non conviene, oltre che in termini di fatica e tempo, nemmeno in termini pecuniari. Per esempio, quando l’abitazione di partenza o quella di destinazione (o peggio entrambe) sono posizionate a un piano elevato. Se ipotizziamo un quinto piano, si dovrà noleggiare una autoscala o una piattaforma elevatrice in grado di raggiungere anche i 20 metri di altezza, il ché può costare centinaia di euro. Senza considerare il costo relativo al noleggio dell’automezzo deputato al trasporto in sé. Molto banalmente un camion. La conclusione è la seguente: il fai da te è preferibile solo quando il materiale da trasferire è ridotto, se le distanze sono brevi e se non emerge la necessità di noleggiare macchinari molto costosi.

E’ possibile risparmiare anche se ci si rivolge a una azienda e si propende per una assistenza specializzata. In questo caso, il consiglio è di scegliere in prima persona i servizi di cui fruire, senza puntare direttamente al servizio chiavi in mano. Ovviamente, occorre verificare che l’azienda preveda una certa modularità di servizi e offra un certo margine di personalizzazione. Per esempio, si potrebbe decidere per il carico e lo scarico, ma rinunciare all’imballaggio.

Un altro consiglio è di ordinare il servizio in anticipo. La stragrande maggioranza delle aziende di traslochi, infatti, offre sconti notevoli per chi prenota in anticipa. D’altronde, un trasloco richiede molto tempo e alle aziende giova avere un calendario degli interventi ben definito.

Infine, sempre utile la “tattica” dei preventivi. Certo, i prezzi non sono così variabili, le aziende impongono più o meno gli stessi costi (a parità di servizio), ma è indubbio: alcune offerte sono migliori di altre. L’unico modo per individuarle è richiedere i preventivi a più aziende e confrontarli.

 

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