Ristrutturare il tetto, 4 errori da evitare

Come ristrutturare il tetto per ottenere un lavoro ottimale e non commettere errori? Basta seguire pochi accorgimenti ed il gioco è fatto!

ristrutturare il tetto
Ristrutturare il tetto, 4 errori da evitare
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Ristrutturare il tetto della propria abitazione, che sia un villino o un appartamento in condominio, che si tratti di un tetto a falde, a padiglione o piano, è un lavoro molto importante ed abbastanza complesso che richiede, prima dell’esecuzione vera e propria delle opere per il risanamento, uno studio approfondito ed un’attenta analisi dello stato di fatto dell’immobile, del tipo di struttura e delle condizioni del tetto stesso.

Inoltre si dovrà selezionare una ditta specializzata con anni di esperienza alle spalle per evitare qualsiasi brutta sorpresa, come la Cremona Gronde che dal 1981 realizza coperture, ristrutturazioni di tetti e bonifiche di amianto in tutta la provincia di Cremona.


cremona grondeInfatti, qualsiasi azienda veramente specializzata
, solo dopo questa prima fase di valutazione dello stato in cui versano le condizioni del tetto potrà avere un quadro complessivo della situazione, più o meno complessa, che si andrà ad affrontare.


Oltre alla
ristrutturazione del tetto ci sono molti elementi complementari da valutare come l’installazione di pannelli solari o fotovoltaici, di una o più antenne tv.cremona gronde

Inoltre, negli immobili più datati, si dovrà anche verificare la presenza di parti in cemento-amianto come potrebbero essere le canne fumarie, pluviali, cassoni d’acqua ecc.

Insomma, rifare un tetto è un’operazione delicata e complessa che non può essere affidata a mani inesperte. Proprio per questo è indispensabile rivolgersi ad aziende serie e competenti, che siano in grado di assistervi a 360 gradi: dalla definizione degli interventi necessari fino alla richiesta delle eventuali detrazioni fiscali.

 

Quando occorre ristrutturare il tetto?

Innanzitutto va detto che, se annualmente vengono effettuati piccoli lavori di manutenzione ordinaria e sistemazione del tetto, è possibile allungare i tempi prima che si renda necessaria una vera e propria ristrutturazione.


Infatti dopo un forte temporale è buona norma andare a verificare lo
stato della copertura dal momento che potrebbero essersi spostate alcune tegole a seguito di un forte vento: riposizionarle correttamente sarebbe un intervento di manutenzione volto ad evitare un eventuale principio di infiltrazione.


Prima di ogni inverno si dovrebbe verificare lo stato del tetto e, se del caso, procedere a piccoli lavori di manutenzione come la
sostituzione di tegole rotte, scheggiate o rovinate.

Ma nonostante i controlli periodici e l’ordinaria manutenzione, arriverà il momento che il tetto inizierà ad avere danni più rilevanti e nella peggiore delle ipotesi, perdite d’acqua ed infiltrazioni, con la conseguente formazioni di muffe e nei casi più gravi di danni a causa dell’umidità sull’arredo dell’abitazione.
Arrivati a questo punto non possiamo più tamponare la situazione con piccoli lavori, ma occorre una vera
ristrutturazione
che rinnovi e magari migliori ed ottimizzi la nostra copertura.

grondaie

Di seguito riportiamo 4 errori da evitare quando si è ormai deciso di ristrutturare il tetto:

1° FAI DA TE

Il primo errore che si deve evitare è il fai da te. Infatti, a volte capita che il proprietario dell’immobile valuta di poter ristrutturare il proprio tetto da solo o magari con l’aiuto di un amico (quello bravo!!). Evitate assolutamente di mettervi in questa situazione, poiché è molto probabile che dopo aver speso tempo e molto denaro, dobbiate chiamare una ditta specializzata per sistemare il tutto, con il risultato che alle spese per la ristrutturazione andranno a sommarsi anche quelle del vostro tentativo finito male.

cremona grondeA prima vista ristrutturare un tetto sembra una cosa abbastanza semplice,ma non è assolutamente così. Infatti vi sono una serie di problematiche che spaziano dall’utilizzo di determinati tipi di materiali rispetto ad altri, alla corretta posa degli stessi, al contenimento energetico, a problematiche complementari della ristrutturazione vera e propria, come la presenza in copertura di impianti solari o fotovoltaici, di antenne tv, di elementi in cemento-amianto molto pericolosi e da fare bonificare da ditte specializzate, ecc..

Oltre alle problematiche sopra riportate può capitare che dopo aver ristrutturato e completato la riparazione del tetto, pensando di aver fatto un buon lavoro, al primo temporale si verifichino eventi spiacevoli come infiltrazioni d’acqua con conseguente formazione di muffe.

Affidatevi sempre a ditte altamente specializzate e professionali con anni di esperienza alle spalle, perchè affrontano ogni giorno questo tipo di interventi e sanno come risolvere eventuali problemi. Inoltre avrete anche la garanzia dei materiali utilizzati e la certificazione del direttore dei lavori, che seguirà tutte le fasi della ristrutturazione. Senza dimenticare che per qualsiasi eventuale problema che possa sorgere successivamente, avrete sempre a disposizione professionisti del settore che vi sapranno consigliare nel migliore dei modi.

2° RIUTILIZZO VECCHI MATERIALI

Se avete deciso di ristrutturare il tetto della vostra abitazione, per cercare di risparmiare, evitate di riutilizzare materiali vecchi e consumati. Il risparmio sarà esiguo perché la posa in opera del materiale la pagherete comunque e, invece di mettere un materiale nuovo con caratteristiche migliori, andrete ad avere dopo una ristrutturazione un materiale ormai logoro, che con il passare di poco tempo vi porterà a spendere altri soldi, nella migliore delle ipotesi per la sostituzione con il nuovo.


E’ sempre consigliato utilizzare
materiali nuovi perché hanno una vita più lunga, caratteristiche e prestazioni sempre migliori rispetto a quelli fabbricati in passato, figuriamoci rispetto a materiali posati in opera tanti anni fa!

3° EFFETTUARE UNA RISTRUTTURAZIONE PARZIALE, QUANDO IL TETTO E’ MOLTO DETERIORATO

Se il tetto è molto deteriorato è bene evitare di fare ristrutturazioni parziali, perché in questo modo sistemerete solo la parte che vi creava problemi al momento, ma entro poco tempo dovrete intervenire globalmente su tutta la copertura per una ristrutturazione completa.
Nel caso di un tetto molto deteriorato non è mai conveniente effettuare riparazioni parziali, ma serve un unico intervento di ristrutturazione del tetto migliorandone le caratteristiche con materiale più performante per quanto riguardo l’impermeabilizzazione e il risparmio energetico.

4° LAVORI EFFETTUATI NON IN SICUREZZAcremona gronde

Quando vi è la necessità di ristrutturare il tetto, oltre a scegliere una ditta specializzata, è necessario utilizzare materiali prestanti e certificati ed è molto importante che i lavori vengano eseguiti in sicurezza.


I lavoratori, per eseguire le lavorazioni necessarie per realizzare l’opera, devono essere dotati di tutti i D.P.I. e D.P.C. (dispositivo protezione individuale e collettiva) necessari per ridurre al minimo il rischio di caduta dall’alto (come disciplinato dal decreto legislativo 81/08).

Questo aspetto è molto importante poiché, se accadesse un qualsiasi infortunio ad un operaio durante i lavori o venisse un controllo da parte dell’ASL o dell’Ispettorato del Lavoro durante le lavorazioni che accerti la mancanza di tali dispositivi, oltre il titolare della ditta ed il progettista anche il committente/proprietario è responsabile sia civilmente che penalmente. Questo conformemente a quanto disciplinato dal decreto legislativo 81/08 e s.m.i., dal momento che questo tipo di responsabilità non sono delegabili.

Di conseguenza quando vengono richiesti preventivi alle ditte edili per la riparazione del tetto, oltre al prezzo totale offerto, verificate che all’interno del preventivo vi siano anche le voci riguardanti gli apprestamenti per la sicurezza.


A volte quello che si risparmia sul preventivo affidandosi ad una ditta non a norma, lo si spende nelle migliori delle ipotesi per qualche sanzione a causa dell’inosservanza delle leggi sulla
sicurezza nei cantieri temporanei.

 

Installazione dei pannelli solari, verso il risparmio energetico

cremona grondeDovendo rifare il tetto, ad oggi, oltre che scegliere una buona impermeabilizzazione e coibentazione, e tegole adatte al tipo di clima della zona dove è ubicato l’immobile oggetto dei lavori, potreste valutare l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria.


Visto che comunque dobbiamo fare dei lavori far passare una tubazione, in questa fase, non ci costerebbe molto. Inoltre, una volta istallati i
pannelli solari avrete il comfort di avere acqua calda sanitaria tutto il giorno e la convenienza poiché non dovrete accendere o programmare nessuna caldaia.

Questo vi consentirà di ottenere un notevole risparmio energetico che si tradurrà in molti euro di risparmio nell’arco dell’anno. Ricordate che, se decidete di installare dei pannelli solari o fotovoltaici, potrete accedere agli incentivi riguardanti il risparmio energetico.

 

Eventuale rimozione amianto

Altra indicazione molto importante, se dovete ristrutturare il tetto della vostra abitazione e siete a conoscenza della presenza di una canna fumaria o di una parte del tetto che è stata realizzata in amianto, dovrete obbligatoriamente rivolgervi a una ditta specializzata nella rimozione, bonifica e smaltimento dell’amianto, che vi indicherà le migliori soluzioni per evitare qualsiasi rischio per la salute.grondaie


Infatti il cemento-amianto usurato è più probabile che rilasci nell’aria fibre di amianto pericolosissime per la salute.


Inoltre potrete accedere agli
sgravi fiscali per gli interventi di bonifica amianto e poter usufruire di un’iva agevolata al 10% sui lavori per la rimozione.

 

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