Riscaldamento a soffitto, vantaggi e costi

Il riscaldamento a soffitto è un tipo d'impianto che offre numerosi vantaggi. Andiamo a scoprire di cosa si tratta e quanto costa installare questo impianto

riscaldamento a soffitto
Riscaldamento a soffitto, vantaggi e costi
User Rating: 4.1 (13 votes)

Il sistema di riscaldamento a soffitto sulle prime sembrerebbe sfidare le leggi della fisica: a prima evidenza infatti l’aria calda tende a salire. Eppure l’installazione sotto il soffitto di elementi radianti è caratterizzata dalla diffusione del calore partendo dall’alto e risponde perfettamente allo scopo di elevare la temperatura dell’ambiente. Quali sono i vantaggi di questo tipo di riscaldamento e quanto costa?

riscaldamento a soffitto

 
Questa soluzione di riscaldamento rientra nel novero dei sistemi di riscaldamento radianti, caratterizzati dal fatto che l’installazione ricopre una percentuale dello spazio abitativo piuttosto elevata anche se in effetti è solo il soffitto ad essere interessato dal passaggio degli elementi del riscaldamento.

Il modo più semplice per realizzare questa tipologia di climatizzazione è far passare un sistema idraulico di tubi nel controsoffitto, di solito realizzato in cartongesso. Questo tipo di materiale con le sue proprietà conduttive rilascia gradualmente nell’ambiente il calore accumulato.
Il sistema di tubi ovviamente può anche non essere rivestito ma semplicemente intonacato in modo leggero, lasciando però i tubi a vista.

Il circuito idraulico può alimentare pannelli radianti posizionati nel controsoffitto e da cui il calore si diffonde nell’ambiente per il principio di scambio di irraggiamento tra superfici fredde e calde.

Grazie a questo presupposto, frequente in natura, la superficie più fredda assorbe il calore generato dalle superfici con temperature superficiali superiori. In sostanza, se è vero che le molecole di aria calda tendono a creare correnti ascensionali in determinate condizioni, è anche vero che per le leggi della termodinamica due corpi di diversa temperatura scambiano tra loro calore fin quando ambedue non raggiungono la stessa temperatura, stabilendo così un “equilibrio termico”. 
Secondo questo principio, il calore sfrutta l’energia cinetica di atomi e molecole e la tendenza delle particelle più calde e più veloci a cedere energia, quindi calore, a quelle più fredde e più lente. riscaldamento a soffitto

Lo scopo è raggiungere un punto di equilibrio in cui le temperature tenderanno ad eguagliarsi e per questo le particelle più calde si raffreddano un po’ riscaldando le più fredde. 

Nel riscaldamento a soffitto sono le pareti del locale da riscaldare a rappresentare la superfice fredda, questa accumulerà il calore proveniente dal soffitto liberandolo poi nell’ambiente da riscaldare.

Questo sistema basato sulla naturale conduzione del calore può essere coadiuvato da un sistema di ventole elettriche che hanno la funzione di potenziare la diffusione dell’aria.

La cosiddetta convenzione forzata è molto utile nelle attività ricettive e ristorative, dove è fondamentale velocizzare la distribuzione del calore anche in funzione della grandezza degli ambienti. Questo sistema però di solito non è assolutamente silenzioso e spesso mal si concilia con la necessità di silenzio negli ambienti domestici.

 

Dove si può installare il riscaldamento a soffitto?

Una volta chiarita la differenza tra il riscaldamento convettivo (i classici radiatori) e uno radiante (superfici ampie e a bassa temperatura) non resta che valutare tra i vari sistemi radianti quali siano le applicazioni ideali del sistema radiante a soffitto.
Questo tipo di riscaldamento può essere adatto a tutti gli ambienti e in qualsiasi tipologia di edificio. In più non è necessario apportare particolari modifiche all’abitazione, non necessitano opere murarie o demolizioni per incassare i tubi o installare i pannelli.

Tuttavia, come per tutti i sistemi di climatizzazione, occorre valutare quali siano le reali esigenze e la tipologia dell’edificio. Per esempio, soffitti troppo alti rendono questo tipo di riscaldamento inadatto, e, pur non essendoci difficoltà nella collocazione dei tubi per la circolazione dell’acqua, nel caso di volte molto ampie la soluzione preferibile è il riscaldamento a pavimento.

Ciò nonostante occorre tenere presente, quando si opta per una controsoffittatura, che questa funge da abbassamento del soffitto. Ambienti non sufficientemente alti, con il soffitto plafonato, potrebbero risultare angusti ed opprimenti. Come nel caso del riscaldamento a pavimento, anche quello a soffitto rende l’impianto climatizzatore invisibile alla vista e permette l’ottimizzazione dello spazio abitativo. Di quest’ultimo non viene invalidata alcuna zona dalla presenza dei radiatori. E a differenza del riscaldamento a pavimento l’installazione è semplice e pulita e può essere effettuata anche se la casa è rifinita.

riscaldamento a soffitto

Riscaldamento a soffitto, pro e contro

I pannelli radianti a soffitto diffondono il calore in modo omogeneo, con uno scambio equo tra la temperatura ambientale e quella rilasciata dall’impianto di riscaldamento. Non si generano quindi sbalzi di temperatura ed ogni livello dell’ambiente viene riscaldato indipendentemente dalla distanza dal soffitto. I pannelli radianti sono preassemblati, possono essere utilizzati anche in estate per raffreddare gli ambienti, e non costituiscono un ingombro di spazi. Di solito hanno uno spessore di 45-50 millimetri e si integrano perfettamente nelle pannellature di ogni tipo di soffitto. Sono modulari, quindi all’occorrenza si prestano ad un eventuale potenziamento dell’impianto ed estensioni successive del circuito di riscaldamento. riscaldamento a soffitto

I pannelli radianti non necessitano di serpentine o ulteriori collettori, garantiscono una minore dispersione energetica rispetto, ad esempio, ai tradizionali caloriferi montati su parete o addirittura sotto le finestre con un aggravio della dispersione di calore attraverso i muri esterni.

Al contrario le tubazioni sono isolate e vengono collocate al di sotto dei pannelli, in modo da non creare differenze termiche con l’ambiente esterno. Differenze che sono sempre causa di prestazioni ridotte dell’impianto e di spreco di energia.

Il riscaldamento a soffitto è inoltre particolarmente utile laddove si riscontrano i problemi di umidità con formazione di condensa, muffa e cattivi odori che si affrontano frequentemente con le parti esposte a nord o negli ultimi piani delle abitazioni.

riscaldamento a soffittoI pannelli radianti a soffitto sono disponibili nella tipologia classica e come termostrisce radianti.

I primi sono moduli in metallo o alluminio, possono essere già essere inglobati nel cartongesso ed essere installati tramite clips di fissaggio.

Sono disponibili in diverse forme e dimensioni, con superfice liscia o rugata per adattarsi allo stile dell’arredamento dell’ambiente in cui verranno collocati. Uno strato di materiale isolante separerà l’installazione dal soffitto.

Nel sistema idraulico i tubi sono collegati tra loro, eventualmente integrati a un sistema di collettori, e coibentati. 

Le termostrisce radianti sono adatte ad ambienti molto grandi o che, comunque, per essere riscaldati necessitano di grandi quantità di calore, come ad esempio i capannoni industriali e i magazzini.

Le temperature di esercizio molto alte, che si aggirano sui 100 °C, compensano l’area di riscaldamento ristretta: una lamina d’acciaio zincato di uno spessore che non supera i 5 millimetri, che viene sagomata per contenere i tubi calibrati di 15 mm in acciaio e ricoperta da isolante termico.

Funzionano sulla base dell’irraggiamento, analogamente all’energia solare che si trasforma in calore percepibile quando incontra esseri viventi ed oggetti che si trovano nel cono irraggiato. Vengono montate con kit di sospensione specifici per ogni tipo di soffitto e anche grazie alla loro leggerezza sono facili da montare e collegare tra loro.

A fronte dei vantaggi che il sistema di riscaldamento a soffitto offre, l’indubbio svantaggio è rappresentato dal fatto che la diffusione del calore dall’alto è piuttosto lenta se paragonata ai sistemi che rilasciano il calore dalle pareti, dal pavimento o anche dal battiscopa. Abbassare l’inerzia termica permette l’aumento dei tempi di reazione e questo può avvenire con piccoli stratagemmi come l’utilizzo di un sotto intonaco.

 

Quanto costa il riscaldamento a soffitto?

I costi per realizzare un sistema di riscaldamento a soffitto sono decisamente inferiori ad altre tipologie di installazioni per la climatizzazione che richiedono maggiore impegno di materiali e mano d’opera. Se si utilizzano raccordi ad aggancio rapido, ad esempio, non è richiesto l’utilizzo di attrezzi e le operazioni sono veloci e sicure. Tenuto conto che il prezzo dei pannelli radianti si aggira tra i 70/80 euro a mq, aggiungendo i costi d’installazione e di materiale aggiuntivo non si dovrebbe andare oltre i 130/160 euro a mq. riscaldamento a soffitto
Le scelte progettuali dell’impianto a soffitto possono tradursi in risparmio nel lungo periodo abbattendo i costi di gestione con le basse temperature di esercizio, le dispersioni termiche, le problematiche legate all’umidità degli ambienti. Orientarsi verso pannelli posti sopra le tubazioni o che le incorporano, o addirittura scegliere una pannellazione con tubazioni annegate direttamente nel solaio può rappresentare una differenza di costo rilevante nell’immediato ma che va rapportata a vantaggi e svantaggi da valutare caso per caso. Nelle civili abitazioni i pannelli più utilizzati sono quelli con le tubazioni incorporate e collegati tramite collettori.

Per riuscire a risparmiare è importante richiedere più preventivi per impianti di climatizzazione alle aziende della zona. In questo modo si potrà scegliere l’offerta migliore dopo aver comparato i prezzi.

NOTA: tutte le informazioni, i prezzi, i costi da noi forniti hanno carattere puramente indicativo.

Ogni prezzo è variabile per condizioni economiche, di tempistiche, di mercato e di località.

Richiedi un preventivo gratutito adesso!

OTTIENI 4 PREVENTIVI GRATUITI ONLINE! Scopri come ➜
X

Richiedi Preventivi Gratuiti