Pavimentazione esterna, consigli e costi

Ancora indeciso sul tipo di pavimentazione esterna per il tuo giardino? Siamo qui per consigliarti e farti scoprire i costi!

pavimentazione esterna consigli e costi
Pavimentazione esterna, consigli e costi
User Rating: 4.9 (1 votes)

Se quando si passeggia per gli spazi interni ed esterni della nostra abitazione lo sguardo si volge spesso verso i colori e l’arredamento, non possiamo trascurare quanto sta sotto ai nostri piedi, ossia la pavimentazione. La giusta pavimentazione può rivelarsi una scelta strategica per ottenere pavimenti funzionali nei nostri ambienti, siano essi ambienti di lavoro o domestici.

 

 

La diffusione dei più svariati materiali e le numerose soluzioni adottate per facilitare la posa in opera, consentono oggi un’ampia varietà di scelta, anche per gli appassionati del fai da te che magari vogliono cimentarsi in questa attività.

 

 

 

Pavimenti interni ed esterni

 

 

Naturalmente, parlando di pavimentazioni, la prima distinzione che deve essere fatta riguarda la collocazione della pavimentazione: le pavimentazioni esterne dovranno avere maggiori capacità di resistere all’usura, all’abrasione e agli agenti atmosferici, mentre quelle interne potranno garantire un’ampiezza maggiore di colori e lucentezza.

Il tipo di collocazione porterà a scegliere i materiali più adatti. Se esposta agli agenti atmosferici, ad esempio, la pavimentazione dovrà garantire anche un buon livello di sicurezza impedendo, grazie alla giusta rugosità, scivolamenti accidentali.

 

 

 

I vari tipi di pavimentazioni esterne

 

pavimentazione esternaOltre alla classica pavimentazione realizzata tramite incollaggio di piastrelle su un fondo già esistente, esistono anche altre soluzioni come ad esempio i pavimenti flottanti che consentono la posa in opera senza particolari interventi invasivi e che assicurano la facilità di sostituzioni e rinnovamenti oltre alla possibilità di sfruttare lo spazio sottostante per cavi e collegamenti.

I pavimenti sopraelevati sono ora in grado di soddisfare ogni esigenza estetica grazie all’utilizzo, oltre ai soliti pannelli, anche di lastre in gres porcellanato o altri materiali similari.

Se non si vuole rinunciare al massimo comfort anche negli spazi esterni, la scelta potrebbe anche ricadere su un pavimento radiante che garantirebbe il riscaldamento della superficie: questa tecnologia é ormai diffusa sia nelle pavimentazioni classiche che su quelle sopraelevate o flottanti.

 

 

 

Pavimenti in differenti materiali, quanto costano?

 

 

Accanto alle classiche pavimentazioni in roccia naturale, molto apprezzate sia per l’elevata resistenza che per la bellezza, si sono diffuse molte altre tipologie di pavimentazioni esterne.

Un primo materiale alternativo alla roccia naturale é il calcestruzzo, che risulta particolarmente idoneo per zone di frequente transito come ad esempio piazzali e viali d’ingresso e si caratterizza anche per la buona resistenza agli sbalzi termici. Sebbene il calcestruzzo possa essere utilizzato con una semplice stesura sulla superficie da pavimentare, esistono ormai betonelle autobloccanti che permettono di ottenere un effetto molto più gradevole, anche grazie a varie colorazioni che possono essere realizzate, oltre a consentire una maggiore capacità drenante in caso di forti piogge. Il prezzo degli autobloccanti può variare a seconda del colore e della finitura, ma indicativamente si aggira in media attorno ai 20,00 €25,00 € al metro quadro.disegno geometrico pavimento esterno

Aspetto estetico di migliore impatto si può sicuramente ottenere con una pavimentazione in lastre di porfido che garantiscono una buona resistenza e prezzi convenienti attorno ai 18,00 €20,00 € al metro quadro, sebbene debba essere considerato che questo tipo di pavimentazione necessita di una periodica manutenzione, non tanto delle singole lastre quanto delle fughe tra di esse.

Quando si vuole mantenere una continuità di stile fra ambienti interni ed esterni, magari portici o terrazzi, allora la scelta giusta potrebbe essere il gres porcellanato che assicura buona impermeabilità, resistenza alle intemperie e costi contenuti, che difficilmente supereranno i 20,00 € al metro quadro. Sebbene questo materiale possa essere utilizzato anche su vialetti esterni, si dovrà tenere in considerazione anche l’utilizzo che verrà fatto delle superfici in quanto il gres, in determinate condizioni ambientali, potrebbe presentare una certa scivolosità.

Se il budget a disposizione è superiore, una alternativa di sicuro successo é il legno ed in particolare il teak, di cui avrete sicuramente sentito parlare in ambito nautico. La sua resistenza all’umidità ne fa infatti la scelta ideale nei pressi di una piscina ed in generale in tutti i contesti in cui pioggia o umidità hanno un impatto significativo. Il prezzo di questo materiale, naturalmente variabile in base allo spessore, può arrivare anche a 150,00 € al metro quadro, ma con una buona ricerca si possono trovare forniture di fascia inferiore ai 100,00 €. Così come ben sanno i proprietari di imbarcazioni, si tratta comunque di un materiale che necessita di una manutenzione periodica con impregnanti, al fine di conservarne le caratteristiche.pavimento esterno in cotto

Una nuova soluzione che si é resa possibile negli ultimi anni é quella del calcestruzzo stampato, grazie al quale, con l’utilizzo di appositi stampi sul calcestruzzo ancora fresco, si possono ottenere piacevoli effetti che richiamano ad esempio la pietra. Trattandosi di una lavorazione comunque particolare, i costi si aggirano indicativamente sui 30,00 € al metro quadro.

Da citare anche la possibilità di ricorrere alla resine per la pavimentazione esterna in quanto, grazie anche alle varianti di colore, una pavimentazione in resina sarà sicuramente di grande effetto e la sua assenza di fughe consentirà anche una facilità nella pulizia, dando allo stesso tempo un tocco di modernità ai vostri ambienti. Da considerare, nello scegliere il grado di finitura, che la resina é soggetta ad usura e quindi nelle zone di maggior passaggio sarà opportuno scegliere una finitura opaca. Anche le pavimentazioni in resina sono da includersi fra quelle dai costi abbastanza sostenuti, poiché si partirà da un prezzo di circa 40,00 € al metro quadro.

 

 

 

Quanto costa la posa di un pavimento esterno?

 

 

I costi per la messa in opera di una pavimentazione da esterni sono naturalmente legati alla tipologia di materiale utilizzato, al tipo di tecnica a cui si dovrà far ricorso e alla necessità di preparare adeguatamente la superficie di lavoro. In merito a quest’ultimo aspetto, la realizzazione di un massetto, la superficie appunto su cui si porrà la pavimentazione, viene spesso realizzata con sabbia e cemento ad un costo indicativo di circa 20,00 € al metro quadro, inclusa manodopera.

Da notare che sono disponibili miscele preconfezionate che consentono facilità di stesura e rapidità di asciugatura ad un costo di circa 5,00 € per confezione da 30 kg. Una volta realizzato il massetto, si potrà procedere alla posa della pavimentazione vera e propria. Relativamente ai costi di manodopera per la posa di una pavimentazione esterna, la tipologia più economica è sicuramente costituita dalle betonelle autobloccanti per le quali il costo partirà dai 12,00 € 14,00 € al metro quadro e difficilmente andrà oltre i 20,00 €. Si dovranno sostenere dei costi leggermente superiori nel caso si vogliano usare delle piastrelle da esterno, in tal caso la spesa per la manodopera potrà arrivare sui 25,00 € al metro quadro.

Pur essendo un materiale molto costoso, il tek non richiede costi elevati per la messa in opera e quindi potrà essere possibile realizzare un pavimento esterno in tek spendendo non più di 30,00 € al metro quadro. Significativamente più alti, arrivando fino ai 60,00 € al metro quadro, saranno i costi per la posa in opera di lastre di porfido irregolari.

 

 

 

Pavimentazioni esterne: come risparmiare?

 

 

Se un tempo il commercio on-line era riservato esclusivamente ad alcune categorie di prodotti, ormai è possibile trovare offerte anche per i materiali per l’edilizia, inclusi rivestimenti e pavimentazioni. Qualunque sia il fornitore al quale intendete rivolgervi, rimane sempre valido il consiglio di confrontare tra loro più preventivi per una utile comparazione dei prezzi, facendo attenzione a diffidare di offerte eccessivamente basse che potrebbero nascondere una mancanza di professionalità.

Non si dimentichi, inoltre, l’importante opportunità offerta dalla Legge di Stabilità che conferma la possibilità di ottenere sgravi fiscali nel caso di interventi di ristrutturazione edilizia con una detrazione dall’IRPEF fino al 50 % delle spese sostenute per un tetto massimo di spesa di 96.000,00 €.

 

 

Richiedi un preventivo gratutito adesso!

OTTIENI 4 PREVENTIVI GRATUITI ONLINE! Scopri come!
X

Richiedi Preventivi Gratuiti