Compostiera: idee e consigli

Compostiera: idee e consigli su un prodotto molto utile che darà nuova vita ai rifiuti organici del giardino e non solo.

Compostiera: alcune idee e consigli.
Compostiera: idee e consigli
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La compostiera è una soluzione molto efficace ed intelligente, il cui compito consiste nel garantire l’esecuzione di un processo biologico molto importante, che serve all’adeguato compostaggio domestico: i rifiuti organici possono essere inseriti all’interno di questo prodotto, ottenendo così la giusta risoluzione e quindi garantendo l’unione dell’utile al dilettevole. Grazie al processo biologico che ne emerge – detto compostaggio – possiamo inoltre ottenere del fertilizzante naturale per il nostro giardino e per le nostre piante. Ma come funziona, a cosa serve e cos’è una compostiera? Vediamo alcune soluzioni e idee in merito.

 

Compostiera: cosa è

Il processo di riciclaggio dei rifiuti organici – che possono essere sia di tipo liquido o comunque semiliquido, come quelli della cucina, sia di tipo solido o secco, come il fogliame o gli scarti del giardino – si chiama compost: questo processo permette di ottenere un fertilizzante naturale ottimo e funzionale, il cui scopo è quello di garantire una buona salute del giardino e delle piante in genere.

Acquistare un fertilizzante o averlo già in casa attraverso una produzione che avviene in maniera naturale, non è esattamente la stessa cosa: per questo motivo, potrebbe essere molto utile fare riferimento a questo processo ed in particolare alla compostiera, un prodotto di capienza diversa, che può servire all’inserimento dei prodotti organici, e quindi degli scarti e dei rifiuti, e che trasforma proprio questi rifiuti in una soluzione naturale di fertilizzazione.

A seconda delle proprie necessità e delle esigenze reali, è possibile acquistare diversi tipi di prodotti e di soluzioni e pertanto diverse tipologie di compostiera: esistono anche soluzioni comode, che è possibile posizionare sul balcone, ma è sempre bene ricordare che la scelta deve essere orientata sia in funzione della quantità di scarti che in genere vengono prodotti, sia in funzione delle effettive necessità domestiche.

 

 Una compostiera fissa da giardino.

 

Compostiera: come funziona

Il processo che determina il compostaggio è sicuramente un processo abbastanza delicato: questo significa, pertanto, che è necessario conoscere bene sia le caratteristiche specifiche della compostiera, sia utilizzare al meglio questa soluzione, allo scopo di determinare l’equilibrio giusto, necessario per quel che riguarda il punto di partenza del meccanismo biologico che si va a creare.

È infatti necessario che, per un corretto funzionamento ma anche per rendere possibile la normalizzazione di questo delicato processo, vi siano i giusti equilibri anche per quel che riguarda il corretto quantitativo di rifiuti: questa è una parte molto importante del processo, perché permette di evitare antipatiche conseguenze.

Se il prodotto finito è pieno di larve, se dalla compostiera fuoriescono liquidi o cattivi odori, allora significa che il processo non sta funzionando come dovrebbe e che quindi è necessario fare alcune modifiche.

La composizione del contenitore all’interno del quale si inseriscono i rifiuti organici dovrebbe permettere la corretta decomposizione aerobica dei prodotti solidi organici che vengono inseriti al suo interno: essa può essere prodotta in plastica, e deve essere appositamente studiata allo scopo di favorire una adeguata ossigenazione dei rifiuti.

Il prodotto che si ottiene all’interno di questo contenitore, in seguito al processo biologico, è il compost.

 

Compostiera: a cosa serve

La compostiera serve per due motivi sostanziali: in prima linea, perché essa permette di eliminare velocemente e facilmente i rifiuti solidi e liquidi organici, pertanto pensiamo a bucce di frutta, scarti delle verdure o degli ortaggi, ed in genere tutti i vari rifiuti organici da cucina che altrimenti finirebbero nell’immondizia. Un metodo utile per sfruttare, insomma, questi rifiuti, è quello di dar loro seconda vita proprio grazie all’uso di questo contenitore e pertanto proprio per merito di un prodotto che ci serve per garantire la corretta trasformazione di questi rifiuti.

In sostanza, grazie al contenitore, possiamo inserire i nostri rifiuti organici da cucina al suo interno e, attraverso un corretto bilanciamento – dobbiamo avere cura di non inserire solo i rifiuti organici ma anche gli scarti delle piante e del fogliame secco, per garantire questo bilanciamento – otteniamo in un dato tempo il fertilizzante naturale che ci sarà utile per il nostro giardino e per rendere rigogliose le nostre piante.

 

Compostiera: le tipologie

Ad oggi esistono diverse tipologie di compostiera, soluzioni tutte efficaci e ideali, che possono garantire un ottimo risultato. Infatti, in commercio si possono trovare sia contenitori in plastica, sia altre tipologie di contenitori, di ampiezza e di capacità diversa, per adattarsi a tutte le necessità.

Pensiamo inoltre al fatto che, nell’epoca moderna, non è nemmeno necessario che le compostiere siano adatte solo ad un uso per giardino: in commercio possiamo tranquillamente trovare anche compostiere per uso differente, come ad esempio soluzioni domestiche per balcone, in maniera da non dover rinunciare alla compostiera nel caso in cui non si possieda un giardino.

In questo caso però è bene ricordare che, data la tipologia di compostiera – quella da terrazzo o da balcone è sicuramente più compatta, più piccola e forse anche meno capiente rispetto a quella ordinaria – è importante avere un buon numero di piante in casa o sul balcone. Questo serve perché i rifiuti organici della cucina devono essere bilanciati correttamente con quelli secchi delle piante, pertanto con foglie, erba e quindi residui secchi in genere: è una soluzione, questa, sicuramente molto importante perché è in grado di garantire e di determinare anche l’eliminazione dei cattivi odori.

 

 

Compostiera: come si usa

Questo prodotto è quindi molto semplice anche da utilizzare: all’interno di questo contenitore devono essere inseriti sia prodotti organici solidi che prodotti da giardino, pertanto foglie secche, erba, ed altri residui di piante e fiori; allo stesso modo, possiamo sfruttare il potere della compostiera per inserire al suo interno anche le frazioni organiche umide, purché vi sia un corretto equilibrio che ci permetta di evitare sia la fuoriuscita di liquido puzzolente dai piedi della compostiera, sia i cattivi odori ed uno sgradevole impatto estetico.

Il bilanciamento è l’unico accorgimento essenziale che si può consigliare durante l’utilizzo della compostiera.

 

Compostiera: a cosa fare attenzione

La compostiera deve essere utilizzata correttamente, e per questo motivo occorre anche valutare bene l’ampiezza e la capacità: se utilizziamo la nostra compostiera in balcone o sul terrazzo è pressoché inutile che essa sia molto grande, in quanto la capacità sarebbe maggiore rispetto a quanto potremmo inserire a livello di volumi di scarti al suo interno.

Un altro aspetto essenziale al quale prestare attenzione sono gli odori: per una corretta prevenzione dei cattivi odori dobbiamo infatti rispettare le percentuali di umido e secco cercando però sempre di dare un minimo di maggioranza ai residui organici secchi; per evitare, invece, le fuoriuscite dei liquidi, è bene utilizzare sin dall’inizio dei prodotti a base di bioenzimi che possano velocizzare il più possibile questo processo.

Esistono poi altre soluzioni che possono essere indicate per eliminare l’impatto estetico, come ad esempio quella di mascherare adeguatamente la compostiera magari con delle piante rampicanti.

 

Una compostiera mobile da giardino.

 

Compostiera: quali i prezzi

I prezzi di una compostiera possono variare a seconda di molti aspetti e fattori: il materiale di cui essa è composta, oppure la sua capacità – ci sono compostiere da 80 fino a 900 litri – ed anche altri fattori possono incidere sul prezzo.

Una cosa è acquistare una compostiera da balcone o da terrazzo, che è sicuramente più adatta ad un utilizzo domestico e quindi anche più piccola e compatta e può avere un costo anche di 40 euro; altra cosa è comprare una compostiera più capiente.

 

Compostiera: come risparmiare

In ogni caso, si può comunque trovare sempre una soluzione adatta al risparmio. Questo è possibile sia per quel che riguarda l’acquisto di una compostiera da balcone o da terrazzo – e quindi comunque più economica – sia per quel che concerne l’acquisto di una soluzione meno economica, si può trovare una buona soluzione in merito al rapporto qualità prezzo.

E questo è possibile grazie ad Internet: infatti, in rete possiamo trovare delle soluzioni ideali per quel che concerne l’acquisto di un prodotto come la compostiera, e che ci permettono peraltro anche di risparmiare, trovando una compostiera utile ai nostri scopi e di buona capienza, al massimo rapporto positivo tra qualità e prezzo, magari richiedendo e confrontando più preventivi.

 

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