Bagno cieco, soluzioni e consigli

Un bagno cieco, non avendo finestre, può presentare alcuni problemi. Con i dovuti accorgimenti e seguendo i nostri consigli risolverli sarà una passeggiata!

Bagno cieco
Bagno cieco, soluzioni e consigli
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Nel bagno cieco, non essendoci la finestra, la difficoltà maggiore che si incontra, è quella di creare un’adeguata aerazione nella stanza, così da non incorrere in fastidiosi problemi. Al giorno d’oggi gli spazi nelle nostre case sono sempre più limitati, dunque perché rinunciare a questi preziosi metri quadri e magari all’opportunità di avere un secondo bagno? La regola numero uno nelle abitazioni moderne è OTTIMIZZAZIONE DEGLI SPAZI, dunque non gettate la spugna poiché con dei piccoli accorgimenti non dovrete rinunciare al vostro bagno cieco!

  • Il pericolo maggiore a cui si va incontro, non avendo la finestra, è che si formi l’umidità e conseguentemente la muffa. La cosa più semplice da fare per evitare la condensa è quella di lasciare la porta aperta tutti i giorni per almeno un quarto d’ora. Meglio se accanto vi è un’altra camera, così avrete l’opportunità di aprire la finestra della stanza adiacente e ciò produrrà un ricircolo dell’aria. Questo non è sufficiente, ma sicuramente migliorerà la situazione.

Bagno cieco

Ciò che invece è indispensabile in un bagno cieco è l’installazione di un buon impianto di ventilazione. Principalmente possiamo distinguere due tipi:

  1. NATURALE. La ventilazione naturale mira ad utilizzare il naturale movimento di convezione dell’aria, creato dalla differenza di temperatura tra aria interna ed aria esterna, installando delle griglie di aerazione: basse per l’entrata dell’aria fresca e alte per l’uscita dell’aria calda. Per un meccanismo efficace ovviamente le bocchette non devono essere coperte da mobili.
  2. MECCANICA. Un sistema di ventilazione meccanica avrà in sostanza due funzioni: la prima di estrazione di aria dall’interno e la seconda di immissione di aria pura dall’esterno. Esso entrerà in funzione utilizzando un semplice interruttore oppure potrete scegliere un impianto che sia collegato all’accensione della luce nel bagno cieco e che quindi parta automaticamente con l’illuminazione. Vi sono inoltre dei sistemi collegati a dei timer, in questo caso sarete voi a decidere ogni quanto tempo azionare il ricambio dell’aria nella stanza. Esistono tantissimi impianti in commercio, quelli di ultima generazione, oltre ad assicurare il ricambio dell’aria recuperano anche l’energia termica, che altrimenti andrebbe dispersa. In questo caso viene recuperato il calore dall’aria in uscita e questo viene trasferito a quella in ingresso, così da produrre un reale risparmio energetico e conseguente riduzione dei costi di riscaldamento. Ovviamente per capire di cosa realmente avete bisogno, vi suggeriamo di chiedere consiglio ad un esperto e soprattutto di richiedere più preventivi gratuiti da ditte della vostra zona, così da poter scegliere l’offerta migliore e soprattutto che rientri nel budget che avete a disposizione. Sempre meglio evitare che alla fine ci siano brutte sorprese!

Nel caso non sappiate quale tipo di impianto di ventilazione possa fare al caso vostro, vi suggeriamo alcuni aeratori che sono stati installati con soddisfazione da alcuni nostri utenti:

Aspiratore elicoidale da muro Vortice
Aspiratore Elicoidale da Muro Vortice
Per quanto non sia l’aspiratore più sofisticato presente nel catalogo del noto marchio Vortice, questo modello si caratterizza per economicità, efficacia e silenziosità. Molti nostri utenti l’hanno fatto installare nei loro bagni ciechi e ci assicurano che svolge alla perfezione il suo compito: in uno spazio di 4 mq ha sostanzialmente eliminato il problema dell’insorgenza di muffa sulle pareti.

Aspiratore per bagni ciechi Blauberg
Aspiratore da Bagno Blauberg Quatro Platinum
Aspiratore adatto ad essere utilizzato in bagni ciechi si presenta con un design veramente bello ed elegante. La sua efficacia ci viene confermata da alcuni utenti che, tuttavia, evidenziano una leggera rumorosità quando l’apparecchio è in funzione.

 

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  • Per  quanto riguarda il tipo di vernice da utilizzare, la più adatta al bagno cieco è sicuramente l’idropittura, resistente alla formazione di condensa, muffa e batteri. Oltre ad essere lavabile, in commercio se ne trovano tipi specifici ancora più resistenti all’umidità. Essa va diluita con acqua prima dell’uso. E’ disponibile in una grande gamma di colori, per tutti i gusti. Occorre prestare molta attenzione alle informazioni riportate sull’etichetta sulle giuste proporzioni e sul tempo di asciugatura. Se non siete competenti in materia chiedete aiuto ad un professionista, così potrete ottenere un lavoro ottimale e ricevendo più preventivi dalle ditte della vostra zona riuscirete a risparmiare.

 

  • I materiali da preferirsi per un bagno cieco sono quelli idrofughi. Per proteggere i muri potreste optare per dei pannelli di polistirene estruso, un po’ costosi, ma impermeabili all’acqua. Vi permetteranno di preservare al meglio le vostre pareti. Più i pannelli saranno spessi più l’isolamento sarà forte. Il pannello è disponibile nei più svariati spessori ed è molto versatile, a seconda delle esigenze. Si può realizzare qualsiasi forma in modo personalizzato e sono in commercio in differenti versioni. 
  • Per impedire all’acqua di deteriorare i muri del bagno cieco una valida soluzione sono le iniezioni di resina. Questa tecnica è molto diffusa e consiste nell’instaurare una stretta protezione alla base dei muri. E’ davvero efficace, ma è importante sapere che il tempo di essiccazione varia a seconda del tipo di muro e del tipo di prodotto, dunque è bene informarsi prima al riguardo. Altro procedimento che si va a compiere quando compaiono nei muri tracce di umidità è l’iniezione di silicone. Vengono eseguiti dei piccoli fori in cui viene sparato il prodotto, la quantità può variare da caso a caso, in questo modo si viene a creare una barriera contro l’umidità.

Bagno cieco

 

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  • Nel bagno cieco, non essendoci la finestra, l’illuminazione tende ad essere carente, ma tranquilli non siete condannati ad avere una stanza triste e buia! Innanzitutto si consiglia di utilizzare il bianco o comunque colori chiari per i rivestimenti e per gli elementi d’arredo. Inoltre è preferibile abbondare con gli specchi, essi riflettendo, possono aiutare ad illuminare maggiormente, dunque mettetene il maggior numero possibile ed anche di grandi dimensioni. Una buona idea potrebbe essere quella di installare in una porzione di muro un materiale come il vetro, di creare cioè un’apertura con una stanza adiacente. Ovviamente ciò è fattibile solo se il muro non è portante oppure, nel caso lo fosse, la grandezza dell’apertura dovrà essere tale da non compromettere la stabilità della struttura. In questo modo sarà possibile approfittare della luce della stanza accanto. La scelta del vetro è fondamentale, esso infatti dovrà essere opaco e sicuramente non trasparente, poiché dovrà impedire la visuale di ciò che avviene all’interno del bagno. La luce potrà ugualmente passare, ma la privacy e l’intimità di chi ne è all’interno non saranno messe in discussione. Altra soluzione, molto diffusa nel bagno cieco, è quella di posizionare il vetro nella parte alta del muro, nella fattispecie esso potrà anche essere trasparente, poiché, data la sua altezza, non sarà comunque possibile guardare all’interno del bagno. A questo punto ciò che rimane da fare è occuparsi della luce artificiale. Per quanto riguarda l’impianto elettrico il consiglio, vista la carenza di luce naturale, è di scegliere una tonalità di colore che si avvicini a quella della luce solare. L’importante è installare il maggior numero di punti luce possibile, in commercio ne esistono di diversi tipi,scegliete quelli che più vi piacciono, l’importante è eccedere!



Su Lampade.it è possibile trovare buone soluzioni per illuminare bagni ciechi

 

Bagno cieco

I costi per un bagno cieco variano tantissimo in base alla metratura disponibile, alla qualità e al tipo di materiali che intendete utilizzare, al modello dell’impianto di ventilazione e alla scelta degli elementi di arredo.

Ciò che vi consiglia edilnet.it è di richiedere più preventivi gratuitamente alle ditte della vostra zona, così da poterli confrontare e scegliere la migliore offerta. Essendo le aziende in concorrenza tra loro, il risparmio è assicurato!

Ecco una testimonianza ricevuta da un lettore del blog per la “Bagno cieco, soluzioni e consigli” :


Salve, io sono Mariangela di Rovigo.
Mi piacerebbe molto poter chiedere alcune informazioni riguardo il bagno senza finestra che si trova nel locale posto sopra l’appartamento in cui abito. Si tratta di una luminosa e ampia mansarda che ho fatto ristrutturare quando mio figlio ha voluto andare a vivere da solo e in cui è presente appunto un bagno cieco. Sino ad ora non si sono verificati inconvenienti, ma il fatto è che, fino a poco tempo fa lui in mansarda ci viveva sempre da solo, mentre ultimamente nei fine settimana viene spesso anche la sua ragazza e siccome lei usa probabilmente la doccia molto più a lungo di lui, sul soffitto si stanno formando  molti puntini scuri che prima non c’erano, di certo dovuti all’umidità.

Temo che una volta eliminati con l’apposito prodotto e magari anche stendendo una mano di pittura si riformino! Purtroppo nel bagno è presente solo una piccola ventola e forse non è sufficientemente potente, anzi negli ultimi tempi fa anche un rumore piuttosto fastidioso che prima non faceva. Ho appena visto che qui da voi si possono avere  dei preventivi gratuiti e mi piacerebbe provare.

Appena mio figlio rientrerà dal viaggio di lavoro che sta facendo in questi giorni gli dirò di approfittarne per vedere se si può trovare una buona soluzione e per capire quali costi ci potrebbero essere per sostituire magari l’impianto di aerazione, in ogni caso non penso si tratti di dover investire cifre esagerate. Comunque non intendo certo fare la pignola per spendere meno se magari per pochi euro in più è possibile avere risultati migliori: l’importante è che il lavoro sia fatto bene da personale che conosce il proprio mestiere. I prezzi di questi apparecchi io non li conosco e penso neppure mio figlio, anzi è realmente un’ottima opportunità quella di poter avere comodamente a casa dei preventivi di spesa da poter esaminare, oltretutto da aziende vicine al luogo in cui si abita!

Grazie Mariangela, 22-02-16

Se vuoi raccontarci la tua storia sui lavori svolti nel tuo bagno cieco , contattaci ed inviacela, la pubblicheremo on-line dopo un controllo senza riferimenti personali.

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  • Claudia Sortina

    Non sapevo a chi rivolgermi per ricavare il bagno nella mia soffitta, tempo fa’ feci fare una stima da un geometra che conosco da 12 anni , 6500-7500 , questo e’ stato il preventivo, e per questo ho accantonato l’ idea per piu’ di 2 anni , ala fine seguendo i vostri consigli , ho trovato un tecnico che collegato ad una sua ditta affiliata mi ha realizzato un secondo bagno di 4 mq a 3600 euro. Sono tornato qui per scriverlo e metterlo nero su bianco.

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